Il Forum AIC all’evento di lancio della Presidenza Italiana EUSAIR: una sinergia strategica per lo sviluppo della Macroregione

Il Forum AIC all’evento di lancio della Presidenza Italiana EUSAIR: una sinergia strategica per lo sviluppo della Macroregione Roma, 28 luglio 2026 – Integrazione europea, connettività, coesione sociale e supporto alle PMI: il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio conferma il proprio ruolo di cerniera tra istituzioni e sistema produttivo al fianco della Presidenza italiana EUSAIR 2026-2027. Il Presidente del Forum AIC, Joze Tomas e la Segretaria Generale Eleonora Tramannoni hanno preso parte oggi a Roma all’evento ufficiale di lancio della Presidenza italiana della Strategia dell’UE per la Regione Adriatica e Ionica (EUSAIR). La Macroregione adriatico-ionica, che conta oltre 90 milioni di abitanti, sta vivendo una fase di profonda trasformazione geopolitica e di crescente interdipendenza economica. In questo contesto, segnato da un rinnovato slancio per il processo di allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali, il Forum AIC si conferma un attore chiave per accompagnare l’integrazione istituzionale con una solida cooperazione economica e territoriale. Nato nel 2001, il Forum vanta un’esperienza di oltre venticinque anni e rappresenta oggi una rete transnazionale stabile che riunisce 37 membri di 9 Paesi EUSAIR, fungendo da voce per un bacino di circa 4 milioni di imprese. In piena coerenza con le priorità della Presidenza Italiana L’impegno del Forum AIC si sviluppa in stretta sinergia con le direttrici strategiche individuate dalla Presidenza italiana EUSAIR per il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di tradurre le politiche macroregionali in progettualità concrete a beneficio dei territori: Integrazione europea e capacità amministrativa regionale: Il Forum supporta l’allineamento delle competenze delle amministrazioni locali e il capacity building. Un esempio concreto è il progetto transnazionale GPP2ADRION, volto a promuovere modelli di sviluppo sostenibile e a diffondere l’utilizzo degli acquisti pubblici verdi (Green Public Procurement) tra gli attori territoriali. Connettività, sicurezza e integrazione dei territori: Efficienti collegamenti marittimi, aerei e terrestri sono essenziali per l’integrazione dei mercati. Il Forum contribuisce a questo obiettivo fornendo dati e analisi condivise attraverso l’Osservatorio DO-AIR, che ha recentemente evidenziato come il commercio intra-regionale sia passato da circa 50 miliardi di dollari nel 2014 a oltre 80 miliardi nel 2023, confermando l’area come un sistema economico sempre più interconnesso. Coesione sociale, culturale e demografica: Contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio comune sono sfide centrali. Il Forum opera attivamente nel settore del turismo sostenibile e contribuisce alla Flagship Initiative sulla Dieta Mediterranea. Questa iniziativa mira a valorizzare la Dieta Mediterranea non solo come patrimonio culturale, ma come potente leva di sviluppo economico, sostenibilità e attrattività territoriale. Rafforzamento delle catene del valore e della rete delle PMI: Favorire la mobilità, lo scambio di competenze e le collaborazioni transnazionali resta al centro dell’azione del Forum, con una particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile. L’obiettivo è integrare i mercati, costruire catene del valore comuni e supportare l’innovazione e l’aggiornamento delle competenze (upskilling e reskilling), essenziali per la competitività aziendale e per le sfide dell’economia blu. Un ponte verso il futuro Se la Strategia EUSAIR costituisce un ponte istituzionale tra Unione Europea e Balcani occidentali, il Forum AIC continua a lavorare per rafforzarne la dimensione economica. Il Forum rinnova così il proprio impegno al fianco delle istituzioni europee e nazionali, affinché le priorità della Macroregione si trasformino in risultati misurabili, investimenti e nuove opportunità di crescita per le economie e le comunità dell’intera area Adriatico-Ionica.
Il Forum AIC partecipa al MEDDIET Flagship Initiative Working Group

Il Forum AIC partecipa al MEDDIET Flagship Initiative Working Group L’11 giugno 2026, il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC) ha partecipato alla sessione tecnica online del MEDDIET Flagship Initiative Working Group, organizzata nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR). L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra stakeholder dell’area, finalizzato a rafforzare la cooperazione macroregionale su turismo sostenibile, cultura e sviluppo territoriale. La MEDDIET Flagship Initiative: una visione condivisa per la regione L’iniziativa MEDDIET, avviata a seguito dell’evento di Bari di settembre 2025, mira a valorizzare la Dieta Mediterranea non solo come patrimonio culturale immateriale, ma come leva concreta di sviluppo economico sostenibile. L’obiettivo è rafforzare la resilienza delle aree rurali e migliorare la competitività delle destinazioni turistiche della regione Adriatico-Ionica. Il Working Group, strutturato nell’ambito dei Pilastri 4 e 5 della strategia EUSAIR, è attualmente impegnato nella definizione della Roadmap Operativa 2026–2027 e del quadro strategico della Flagship Initiative, con un approccio integrato alla cooperazione tra Paesi, settori e livelli di governance. Di seguito trovate i due studi che saranno resi disponibili entro il mese di luglio tramite il sito EUSAIR. I contenuti dell’incontro 1. Dieta Mediterranea e turismo sostenibile (Pilastro 4) Nel corso della sessione è stato presentato uno studio tematico che analizza la Dieta Mediterranea come strumento di sviluppo del turismo sostenibile nella macroregione adriatico-ionica. Lo studio evidenzia come la Dieta Mediterranea rappresenti molto più di un modello alimentare: essa include cultura, identità territoriale, pratiche locali e trasmissione intergenerazionale dei saperi. In questa prospettiva, il turismo legato alla Dieta Mediterranea deve evolvere verso modelli esperienziali e di qualità, evitando fenomeni di “commodification” del patrimonio culturale. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione delle aree rurali, interne e insulari, e alla necessità di sviluppare un turismo più equilibrato e sostenibile. Tra le principali raccomandazioni emerse: sviluppo di filiere corte e sistemi alimentari locali; valorizzazione dei prodotti a indicazione geografica (IGP e DOP); promozione dell’agricoltura biologica; rafforzamento della cooperazione tra agricoltura, pesca e turismo; sviluppo di percorsi gastronomici accessibili e inclusivi, anche per persone con disabilità; definizione di modelli di governance multi-livello per garantire autenticità e sostenibilità. 2. Competenze e mercato del lavoro nel turismo (Pilastro 5) Il secondo studio tematico ha analizzato i fabbisogni di competenze nel settore turistico, evidenziando una significativa carenza di personale qualificato nella regione. Tra i principali trend identificati figurano: transizione verde e digitale del settore turistico; crescente domanda di esperienze turistiche di alta qualità; necessità di destagionalizzazione dell’offerta; disallineamento tra sistemi educativi e bisogni del mercato del lavoro. Lo studio sottolinea l’importanza di rafforzare il collegamento tra la Dieta Mediterranea e le politiche formative, attraverso: programmi di formazione modulari e brevi per produttori locali, pescatori e operatori turistici; competenze in storytelling, turismo sostenibile e marketing digitale; maggiore inclusione di giovani, donne, lavoratori stagionali e comunità rurali e insulari; rafforzamento di tirocini e modelli di work-based learning in collaborazione con università e imprese. 3. Prospettive della Commissione Europea Nel corso dell’incontro, la Commissione europea (DG REGIO) ha presentato le principali linee di indirizzo per il periodo di programmazione post-2027. Il nuovo quadro strategico si orienta verso: finanziamenti basati sui risultati (performance-based); maggiore attenzione agli approcci place-based; rafforzamento dell’integrazione tra programmi e strumenti dell’Unione Europea; sinergie con iniziative come Horizon Europe e progetti per comunità rurali intelligenti. È stato inoltre sottolineato il valore dell’integrazione tra politiche e strumenti esistenti per garantire maggiore impatto e coerenza delle azioni a livello territoriale. Il ruolo del Forum AIC La partecipazione del Forum AIC conferma il proprio impegno costante nel promuovere la cooperazione transnazionale nell’area Adriatico-Ionica, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo del turismo sostenibile. Questo impegno si inserisce nel quadro della Dichiarazione Congiunta dei Tre Fora sulla Conservazione e Promozione della Dieta Mediterranea nella Regione Adriatico-Ionica (Spalato, 14 maggio 2024), che riconosce la Dieta Mediterranea come patrimonio culturale condiviso e leva strategica di sviluppo sostenibile. La Dichiarazione rappresenta un riferimento fondamentale per le attività del Forum AIC, rafforzando una visione comune orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del benessere delle comunità e alla costruzione di un modello di sviluppo macroregionale più resiliente e competitivo. Attraverso il coinvolgimento in iniziative strategiche come MEDDIET, il Forum AIC continua a favorire il dialogo tra istituzioni, Camere di Commercio e stakeholder economici, contribuendo alla costruzione di una regione più integrata, competitiva e sostenibile.
Forum AIC partecipa all’incontro di progetto di GPP2ADRION e al side event del Forum EUSAIR

Forum AIC partecipa all’incontro di progetto di GPP2ADRION e al side event del Forum EUSAIR Il Forum AIC ha partecipato al quarto incontro in presenza del progetto GPP2ADRION, tenutosi a Skopje il 18 maggio 2026 e ospitato da BIC – Business & Innovation Center. I partner di progetto si sono riuniti per fare il punto sui progressi raggiunti, discutere le attività future e le relative scadenze, e scambiarsi feedback sull’orientamento generale del progetto. Il giorno successivo, Forum AIC ha inoltre preso parte e moderato la sessione tematica del progetto nell’ambito dell’EUSAIR Annual Forum 2026, che ha rappresentato un’ulteriore occasione per collegare il lavoro del progetto alle più ampie priorità regionali. 18 maggio | Incontro di progetto: progressi, traguardi e prossimi passi L’incontro si è aperto con una panoramica sullo stato del progetto, offrendo ai partner un quadro completo delle attività realizzate dall’ultimo incontro in presenza. Un momento centrale della giornata è stato la presentazione dei risultati ottenuti attraverso il Programma di Capacity Building, che ha portato alla formazione di 39 GPP Ambassadors distribuiti nell’area ADRION. Questo traguardo riflette lo sforzo collettivo di tutti i partner e rappresenta un passo significativo nella costruzione di una comunità di professionisti informati, in grado di integrare i criteri del Green Public Procurement (GPP) nelle procedure di appalto pubblico a livello istituzionale. Il pomeriggio è proseguito con aggiornamenti sugli aspetti gestionali e amministrativi, sulle attività di comunicazione e con una discussione approfondita sui kick-off locali dei Regional Contact Points e sull’implementazione pilota del Service Plan. I partner hanno avviato uno scambio aperto sul modello di governance e operativo dei Contact Points, esplorando come possano essere efficacemente integrati nei diversi contesti istituzionali dei Paesi coinvolti. La sessione ha incluso anche una revisione intermedia del progetto, durante la quale i partner hanno condiviso feedback, individuato criticità e delineato sviluppi futuri, per poi concludersi con una riunione dei Comitati Steering e Technical. In questo contesto, Forum AIC ha presentato una panoramica del Transnational GPP Network – una rete progettata per favorire collaborazione, scambio di conoscenze e apprendimento reciproco tra istituzioni e operatori della procurement practice a livello macroregionale. Sulla base dei risultati ottenuti finora, la rete mira a consolidare la comunità degli GPP Ambassadors, dei contact points e dei principali stakeholder, per garantire che l’impatto del progetto vada oltre la sua durata formale, creando connessioni durature tra autorità pubbliche, camere di commercio e altri attori rilevanti nell’area ADRION. 19 maggio | EUSAIR Annual Forum: il GPP come motore dell’economia circolare Il 19 maggio Forum AIC ha partecipato e moderato la sessione tematica “Green Public Procurement Driving Circular Economy in the Adriatic–Ionian Region”, ospitata nell’ambito dello EUSAIR Annual Forum 2026. La sessione ha riunito partner di progetto, rappresentanti istituzionali e stakeholder regionali per riflettere sul ruolo del GPP come leva strategica per la transizione verso un’economia circolare, partendo dagli sviluppi più recenti delle politiche UE e dall’esperienza concreta maturata attraverso il progetto GPP2ADRION. La discussione si è concentrata sulle sfide legate alla traduzione dei quadri normativi in azioni pratiche nei diversi contesti nazionali, includendo sia Stati membri dell’UE sia Paesi in fase di allargamento – una riflessione particolarmente rilevante data la diversità geografica e istituzionale dell’area ADRION. I partecipanti hanno esplorato come le pratiche di procurement possano essere ripensate per integrare sistematicamente criteri di sostenibilità e quali condizioni siano necessarie affinché il GPP diventi la norma e non l’eccezione nelle istituzioni pubbliche della regione. La sessione ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione transnazionale e dell’apprendimento condiviso come fattori chiave di questo processo, rafforzando il valore di piattaforme come il Transnational GPP Network sviluppato nell’ambito del progetto. La partecipazione del Forum AIC alla sessione è stata coerente con il suo ruolo di rete transnazionale di Camere di Commercio attive nel quadro EUSAIR e con il più ampio impegno a promuovere la transizione sostenibile, rafforzare la cooperazione regionale e supportare la diffusione di buone pratiche negli appalti pubblici nell’area macroregionale adriatico-ionica. Agenda Consulta qui la presentazione a cura di Matilde Cavalli Consulta qui la presentazione a cura di Alessandro Manzardo Consulta qui la presentazione a cura di Ivana Ostojic
DO-AIR Workshop 2026: la bussola dei dati per orientare il futuro e la cooperazione dell’Area Adriatico-Ionio

Si è tenuto online il 28 aprile 2026 il workshop interattivo “Data to Connect the Adriatic-Ionian Area”, dedicato all’aggiornamento sulle attività dell’Osservatorio DO-AIR. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire i principali temi emersi dall’analisi, tra cui l’evoluzione degli scambi commerciali, le dinamiche demografiche e i bisogni espressi dagli stakeholder attraverso strumenti di consultazione interattiva.
L’EESC riconosce il ruolo delle reti come le Camere di Commercio nell’ambito della Strategia EUSAIR

L’EESC riconosce l’importanza delle reti territoriali come le Camere di Commercio nella Strategia EUSAIR Nell’Opinione ECO/675, adottata il 3 dicembre 2025, la European Economic and Social Committee (EESC) ha riconosciuto l’importanza delle reti strutturate, come le Camere di Commercio e le università, nel fornire una “solida infrastruttura per la partecipazione territoriale” nell’ambito della Strategia dell’UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR). L’Opinione specifica: “Nell’ambito di EUSAIR, reti come le Camere di Commercio o le università forniscono una solida infrastruttura per la partecipazione territoriale, anche attraverso strumenti come i forum noti come Citizen Agoras.” Questo riconoscimento sottolinea il valore strategico delle reti economiche e istituzionali nel rafforzare la governance multilivello, promuovere il dialogo tra i diversi attori territoriali e facilitare la cooperazione tra Paesi, istituzioni e comunità locali nella macro-regione Adriatico-Ionica. Rafforzare la partecipazione territoriale L’EESC evidenzia la rilevanza degli strumenti partecipativi, che consentono ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni di dialogare e collaborare in modo concreto. In questo contesto, le reti organizzate giocano un ruolo fondamentale nel favorire la condivisione di conoscenze, esperienze e buone pratiche tra i diversi attori del territorio. Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), in particolare, continua a promuovere iniziative e progetti che rafforzano la cooperazione transfrontaliera e supportano l’attuazione dei cinque pilastri di EUSAIR: miglioramento delle infrastrutture, sviluppo sostenibile, inclusione sociale, crescita economica e promozione della cultura e del patrimonio. Un impegno concreto per la cooperazione macroregionale Questo riconoscimento rappresenta un passo importante nel valorizzare il contributo delle reti territoriali allo sviluppo europeo. Oltre a confermare il ruolo delle Camere di Commercio come infrastrutture solide per la partecipazione, l’Opinione rafforza l’impegno verso una governance inclusiva e partecipata, lo sviluppo sostenibile e la promozione di progetti che rafforzano i legami economici, culturali e sociali nella Regione Adriatico-Ionica. In un contesto in cui la collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile è sempre più strategica, il riconoscimento dell’EESC sottolinea come reti ben organizzate possano diventare strumenti efficaci per generare impatti concreti sul territorio e favorire la crescita sostenibile a livello macroregionale. Leggi l’Opinione completa qui
Speciale Intervista alla Segretaria Generale Dott.ssa Eleonora Tramannoni per Buongiorno Marche – 30/05/2025

Il 30 maggio 2025, la Dott.ssa Eleonora Tramannoni, Segretaria Generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ha condiviso importanti spunti durante l’intervista su “Buongiorno Regione – Edizione Marche”. Ha messo in luce il ruolo cruciale del Forum AIC nella promozione della cooperazione economica tra i Paesi dell’area Adriatico-Ionica e ha approfondito la Strategia Macroregionale Adriatico-Ionica (EUSAIR). Scopri i cinque pilastri tematici e le opportunità di collaborazione economica con i Balcani occidentali. Non perdere l’occasione di conoscere le prospettive per la Macroregione!
Conoscere per connettere: il primo Report DO-AIR per lo sviluppo sostenibile della Macroregione Adriatico-Ionica

Il 26 giugno 2025, Ancona sarà il palcoscenico di un evento di grande rilevanza: la presentazione del primo Report annuale 2025 dell’Osservatorio DO-AIR. Questo incontro, sostenuto dalla Regione Marche e in collaborazione con importanti enti locali, rappresenta l’occasione per analizzare come un approccio basato sui dati possa promuovere lo sviluppo sostenibile della Macroregione Adriatico-Ionica. Con panel dedicati a infrastrutture, trasporti e turismo, l’evento si prefigge di rinforzare la cooperazione regionale e supportare politiche efficaci. Scopri come possiamo insieme costruire un futuro più connesso e sostenibile.
Guidare il futuro: il Forum AIC presente nel Piano d’Azione EUSAIR 2025

Siamo orgogliosi di condividere che il Forum AIC è stato nuovamente riconosciuto nel nuovo Piano d’Azione EUSAIR 2025, un documento strategico che definisce le direttrici di sviluppo della Regione Adriatico-Ionica per i prossimi anni. Questo rinnovato riconoscimento evidenzia il ruolo chiave che il Forum AIC continua a svolgere nella promozione di una crescita regionale sostenibile, inclusiva e ben connessa, favorendo la cooperazione tra attori pubblici e privati e rafforzando l’integrazione economica e sociale nell’intera area.
Forum AIC recognized again by the European Commission for its ongoing impact

The Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce is honored to be featured again in the 5th Biennial Report of the European Commission, highlighting its vital role in advancing the EUSAIR Strategy. With the involvement of over 120 institutions, it fosters regional cooperation and supports initiatives like AI-NURECC PLUS.
Report sull’Evento “Addressing Challenges in Maritime Infrastructure & Connectivity in the Adriatic-Ionian Region” – Creta, 7 maggio 2025

Report sull’Evento “Addressing Challenges in Maritime Infrastructure & Connectivity in the Adriatic-Ionian Region” – Creta, 7 maggio 2025 L’evento “Addressing Challenges in Maritime Infrastructure & Connectivity in the Adriatic-Ionian Region: Chambers of Commerce Insights and Data-Driven Perspectives from the DO-AIR Observatory” si è tenuto il 7 maggio 2025 presso la sala Artemis del Pilot Beach Hotel Resort di Georgioupolis, Creta. Organizzato dal Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche e con Uniontrasporti, l’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, autorità portuali, esperti di logistica, imprese e stakeholder regionali per discutere le sfide e le opportunità legate all’infrastruttura marittima e alla connettività nella Macroregione Adriatico-Ionica. L’incontro si è svolto nel contesto del X Forum EUSAIR di Creta, rappresentando un momento chiave del percorso strategico che mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e a promuovere una pianificazione infrastrutturale integrata e sostenibile nella regione. La sessione introduttiva è stata aperta ufficialmente dalla Dott.ssa Eleonora Tramannoni, Segretaria Generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio. La Dott.ssa Tramannoni ha espresso il suo ringraziamento ai partecipanti in sala e collegati online, sottolineando come l’evento si inserisca nel percorso strategico del Forum EUSAIR sotto la Presidenza greca, e rappresenti il primo passo di un viaggio che proseguirà con le tappe di Portorose e Roma. Ha evidenziato l’importanza di affrontare le sfide legate alle infrastrutture marittime attraverso dati, dialogo e cooperazione transfrontaliera, ponendo l’Osservatorio DO-AIR al centro del dibattito per la sua capacità di fornire una base oggettiva per la pianificazione strategica. È seguito l’intervento di Gino Sabatini, Presidente del Forum AIC e della Camera di Commercio delle Marche, che ha ribadito l’impegno del Forum a favore della Strategia EUSAIR, ponendo l’accento sulle difficoltà nei collegamenti tra i Paesi UE e i Balcani occidentali, e sull’urgenza di rafforzare la connettività multimodale. Ha ricordato come l’Osservatorio DO-AIR, sviluppato dal Forum AIC con l’Università Politecnica delle Marche e il supporto della Regione Marche, rappresenti un modello innovativo e collaborativo per l’analisi di dati socio-economici e per il supporto alla governance della macroregione. Ha inoltre ringraziato l’Ambasciatore Pigliapoco per l’inclusione formale di DO-AIR nella Dichiarazione di Creta, sottolineando come tale menzione rappresenti un riconoscimento strategico del valore dell’osservatorio per i decisori politici, per il rafforzamento della governance EUSAIR e per una pianificazione basata su dati concreti. A seguire, Mathilde Konstantopoulou, Coordinatrice Nazionale EUSAIR per la Grecia, ha enfatizzato il valore della cooperazione per superare le barriere nei confini marittimi e ha sottolineato come, oltre ai dati, siano necessarie infrastrutture concrete per abilitare la connettività e il commercio. Ha portato come esempio il Porto di Patrasso, privo di collegamenti ferroviari diretti, per sottolineare la centralità di un approccio integrato tra infrastrutture, dati e innovazione. Ha inoltre esortato a coinvolgere i giovani e a rafforzare il pilastro sociale della Strategia EUSAIR, promuovendo nuove competenze e visioni per il futuro della regione e sottolineando l’importanza di connettere maggiormente la società civile. Ha concluso la sessione istituzionale l’Ambasciatore Fabio Pigliapoco, Capo del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (AII), che ha ricordato i progressi compiuti grazie al contributo dei tre fora della società civile, e ha ribadito come il principio di sussidiarietà sia stato effettivamente implementato attraverso la loro azione. Ha lodato il successo dell’inclusione dell’Osservatorio DO-AIR nella Dichiarazione di Creta, sottolineando come tutti i ministri presenti abbiano espresso apprezzamento per il ruolo crescente dei 3 Fora nella Strategia EUSAIR. Ha concluso auspicando un futuro ancora più forte per la cooperazione macroregionale, affermando che “the best is yet to come”. Terminati i saluti istituzionali, si è entrati nel vivo dei lavori con la sessione “The DO-AIR Observatory – Data and Insights”, promosso e coordinato dal Forum AIC insieme all’Università Politecnica delle Marche, con il supporto della Regione Marche. L’Osservatorio è stato presentato come uno strumento strategico per supportare la pianificazione nella macroregione Adriatico-Ionica, attraverso analisi oggettive e integrate. Durante la sessione sono stati condivisi i principali risultati emersi in cinque ambiti chiave — demografia, commercio, investimenti esteri, presenza imprenditoriale e trasporti — con particolare attenzione ai flussi marittimi e intermodali, considerati leve essenziali per la competitività dell’area. A introdurre i lavori è stato il Dott. Michele De Vita, Senior Advisor del Forum AIC, che ha ripercorso le motivazioni alla base della nascita dell’Osservatorio, evidenziando come la mancanza di dati economici comparabili tra i paesi della macroregione ostacoli la piena valorizzazione del suo peso economico. Ha quindi sottolineato l’importanza di un approccio sistematico e basato sull’evidenza, finalizzato a supportare le politiche regionali con strumenti affidabili e orientati alla pianificazione a lungo termine. A seguire, la Dott.ssa Anna Cingoli, Project Manager del Forum AIC, ha illustrato i principali risultati dell’Osservatorio, focalizzandosi sull’analisi demografica e sui flussi marittimi. Ha Ha evidenziato che la macroregione conta circa 69 milioni di abitanti (2023), registrando un lieve decremento rispetto al 2014. Questo calo demografico è in parte attribuibile al fenomeno del brain drain, particolarmente pronunciato nei paesi dei Balcani Occidentali, che registra un’importante fuga di competenze e giovani verso l’estero. Per quanto riguarda i flussi marittimi, la Dott.ssa Cingoli ha illustrato una panoramica dettagliata dei principali porti della macroregione, evidenziando le categorie merceologiche più significative nel traffico merci. Ha sottolineato come il monitoraggio di questi flussi, avviato a inizio anni 2000, rappresenti uno strumento essenziale per comprendere le dinamiche commerciali e infrastrutturali della regione. Di seguito sono riportati i principali dati relativi al traffico merci nella macroregione Adriatico-Ionica: Nel 2020, il traffico merci nella macroregione Adriatico-Ionica ha registrato una contrazione del 12,0% a causa della pandemia COVID-19. Il volume totale del traffico merci si è attestato a circa 184,5 milioni di tonnellate. La maggior parte del traffico (90,16%) è concentrata nell’area adriatica. Il restante 9,84% del traffico riguarda la regione ionica. Inoltre, ha anticipato l’intenzione di ampliare il campo di osservazione includendo in futuro anche il traffico fluviale, per offrire una visione più completa della connettività regionale. Il Dott. Daniele Bregoli, Policy and Project Officer dell’Università Politecnica delle Marche, ha poi illustrato i risultati relativi