Forum AIC sottolinea l’importanza strategica del Corridoio Adriatico-Ionico alla conferenza ADRIA NEXT

Forum AIC sottolinea l’importanza strategica del Corridoio Adriatico-Ionico alla conferenza ADRIA NEXT Il miglioramento della connettività dei trasporti, lo sviluppo di infrastrutture integrate e il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera sono elementi fondamentali per accrescere la competitività delle imprese e valorizzare il potenziale economico della Regione Adriatico-Ionica. Questi sono i principali messaggi emersi dal panel dedicato al Corridoio Adriatico-Ionico, svoltosi nell’ambito della conferenza regionale ADRIA NEXT a Budva, in Montenegro. Il panel, intitolato “Il Corridoio Adriatico-Ionico: una rotta che trasforma la geografia economica della regione”, ha riunito rappresentanti delle Camere di commercio della regione per discutere le opportunità e le sfide legate allo sviluppo di una rete di trasporti e logistica maggiormente integrata. In rappresentanza del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), il Presidente Joze Tomaš ha sottolineato che l’autostrada Adriatico-Ionica deve essere considerata parte di un sistema di trasporti più ampio, che comprenda anche porti e ferrovie. Collegamenti efficaci tra queste infrastrutture sono essenziali per garantire che il corridoio esprima appieno i propri benefici economici, migliori l’accessibilità della regione e crei nuove opportunità per le imprese interessate ad ampliare la propria presenza sui mercati internazionali. «L’autostrada Adriatico-Ionica è un investimento i cui effetti non possono essere considerati separatamente da porti e ferrovie. Senza collegamenti di qualità tra questi sistemi, parte dei benefici economici che il corridoio potrebbe generare rischia di non concretizzarsi», ha dichiarato Tomaš, evidenziando il potenziale del progetto nel trasformare la regione nel lungo periodo. Un approccio integrato alla connettività regionale Moderato da Pavle D. Radovanović, Vicepresidente della Camera dell’Economia del Montenegro, il panel ha visto anche gli interventi di altri membri del Forum AIC, tra cui Robert Rakar, Direttore della Camera di Commercio della Primorska, in Slovenia; Marko Šantić, Presidente della Camera dell’Economia della Federazione di Bosnia ed Erzegovina; e Andrea Ballarin, in rappresentanza di Forum AIC. I relatori hanno affrontato diversi aspetti della connettività regionale, tra cui lo sviluppo delle infrastrutture, l’efficienza logistica, la competitività delle imprese e la sicurezza dei trasporti. Portando l’esperienza della Slovenia, Paese attraversato da due importanti corridoi paneuropei, Robert Rakar ha evidenziato le criticità legate all’aumento del traffico stradale e alla congestione delle arterie di trasporto. Ha sottolineato che il solo sviluppo della rete autostradale non è sufficiente a soddisfare le esigenze della logistica moderna e che il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie è essenziale per evitare un’eccessiva dipendenza dal trasporto su strada. Marko Šantić ha evidenziato le opportunità che il Corridoio Adriatico-Ionico potrebbe offrire alle imprese della Bosnia ed Erzegovina, in particolare nei settori della produzione alimentare, dell’agricoltura e del turismo. Ha inoltre ribadito l’importanza di considerare il corridoio come un sistema infrastrutturale integrato, potenzialmente comprendente ferrovie, gasdotti, centri logistici e collegamenti più efficienti con i porti. Andrea Ballarin ha infine sottolineato che il valore del corridoio deve essere valutato non soltanto in termini di infrastrutture fisiche, ma anche sulla base delle opportunità economiche e sociali che può generare nei territori attraversati. Servizi complementari, procedure efficienti, coordinamento transfrontaliero e aree di parcheggio sicure per gli autotrasportatori rappresentano componenti altrettanto importanti di una rete di trasporti efficace. Rafforzare la cooperazione nella Regione Adriatico-Ionica Il confronto ha evidenziato la necessità di un approccio coordinato allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e della logistica, che affianchi agli investimenti materiali una cooperazione efficace tra Paesi e attori regionali. Per Forum AIC, il rafforzamento dei collegamenti nell’area adriatico-ionica è strettamente connesso alla propria missione di promuovere la cooperazione economica, sostenere le imprese e favorire il dialogo tra le Camere di commercio della regione. Lo sviluppo del Corridoio Adriatico-Ionico rappresenta un’opportunità per migliorare l’accesso ai mercati, agevolare la circolazione di merci e persone e rafforzare il ruolo della regione all’interno delle più ampie reti europee di trasporto e degli scambi economici. La conferenza regionale ADRIA NEXT, articolata in due giornate, ha riunito partecipanti provenienti dalla regione e da diversi Paesi europei per un confronto sui temi della connettività regionale, delle infrastrutture, della mobilità e delle relative politiche e pratiche attuative.
ARCHAEODIGIT: ad Ancona la Conferenza Finale dedicata al futuro del patrimonio archeologico

ARCHAEODIGIT: ad Ancona la Conferenza Finale dedicata al futuro del patrimonio archeologico 15 ottobre 2026 | Loggia dei Mercanti, Ancona Dopo anni di cooperazione transfrontaliera, ricerca e sperimentazione, il progetto ARCHAEODIGIT giunge al suo momento conclusivo con una Conferenza Finale dedicata al futuro del patrimonio archeologico e culturale nell’area Adriatico-Ionica. La conferenza, dal titolo “Invisible Archaeology, Digital Narratives, and Cultural Landscapes: Tourist Decompression Strategies and the Rediscovery of Tangible and Intangible Heritage in the Adriatic-Ionian Area”, riunirà rappresentanti di istituzioni pubbliche, università e organizzazioni di ricerca, istituzioni culturali e archeologiche, operatori del settore turistico e professionisti della cultura e dell’innovazione provenienti da Italia e Croazia. L’evento sarà un’occasione per presentare e approfondire i risultati e le esperienze sviluppate nell’ambito di ARCHAEODIGIT, affrontando il tema di come innovazione digitale, tutela del patrimonio culturale e sviluppo del turismo sostenibile possano integrarsi per creare nuovi modi di scoprire, interpretare e vivere i siti archeologici e i paesaggi culturali. Nuove prospettive per il patrimonio archeologico La prima sessione tematica, “Phygital Archaeology and Reconstruction of Ancient Landscapes”, sarà dedicata al ruolo delle tecnologie digitali nella conservazione, interpretazione e fruizione del patrimonio archeologico. Esperti e partner di progetto discuteranno il potenziale della digitalizzazione, delle tecnologie immersive e interattive, del gaming e della gamification per supportare la gestione del patrimonio archeologico e rendere i siti più accessibili e coinvolgenti per pubblici diversi. Le esperienze sviluppate nei diversi siti pilota di ARCHAEODIGIT offriranno esempi concreti di come gli strumenti e le narrazioni digitali possano contribuire a nuove forme di partecipazione e coinvolgimento del pubblico, favorendo una riscoperta del patrimonio archeologico attraverso prospettive innovative. Archeologia, cultura e turismo sostenibile La seconda sessione, “Decompression of Tourist Routes and Cultural Innovation”, metterà a confronto esperienze e prospettive provenienti dai settori dell’archeologia, del turismo, dello sviluppo territoriale e dell’innovazione culturale. La discussione approfondirà il modo in cui i Percorsi Culturali Digitali e le reti territoriali possono contribuire a diversificare i flussi turistici e favorire la destagionalizzazione, creando al contempo nuove connessioni tra il patrimonio archeologico e le altre risorse culturali e territoriali. Tra i temi affrontati vi saranno il ruolo dei teatri storici, dei prodotti audiovisivi, del patrimonio agroalimentare e della Dieta Mediterranea nello sviluppo di nuovi itinerari culturali e nel rafforzamento dell’attrattività dei territori al di fuori dei tradizionali circuiti turistici. Questo approccio riflette uno degli obiettivi centrali di ARCHAEODIGIT: utilizzare l’innovazione digitale non solo per aumentare la visibilità dei siti archeologici, ma anche per creare connessioni tra patrimonio materiale e immateriale e promuovere modalità più equilibrate e sostenibili di fruizione dei territori. Dai risultati del progetto a una visione condivisa Uno dei momenti centrali della Conferenza Finale sarà la firma ufficiale della Joint Strategy di ARCHAEODIGIT da parte del partenariato e degli organismi associati. La Strategia rappresenta un importante passo verso la prosecuzione della cooperazione e lo sviluppo di forme di governance partecipativa per la valorizzazione sostenibile del patrimonio archeologico e culturale nell’area Adriatico-Ionica, facendo tesoro delle conoscenze, degli strumenti e delle partnership sviluppate durante il progetto. Per il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), partner del progetto e responsabile della comunicazione, la Conferenza Finale rappresenta inoltre un momento importante per valorizzare il lavoro svolto sul fronte della comunicazione, del networking e della cooperazione territoriale nel corso di ARCHAEODIGIT. La Conferenza non vuole quindi rappresentare soltanto la conclusione del progetto, ma un’occasione per condividere i risultati raggiunti, mettere in relazione esperienze e partenariati e guardare alle loro possibili applicazioni future, a sostegno di approcci sempre più innovativi, accessibili e sostenibili alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo turistico dell’area Adriatico-Ionica. Informazioni sull’evento 📅 15 ottobre 2026📍 Loggia dei Mercanti, Ancona Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito per il programma completo della Conferenza Finale e l’elenco dei relatori. Il partenariato di ARCHAEODIGIT è pronto ad accogliere ad Ancona stakeholder e partecipanti per l’ultimo importante appuntamento del progetto e per un confronto condiviso sul futuro del patrimonio archeologico nell’area Adriatico-Ionica.
Towards an EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem: il 16 ottobre ad Ancona il MEDDIET Working Group Meeting

Towards an EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem: il 16 ottobre ad Ancona il MEDDIET Working Group Meeting Ancona ospiterà il MEDDIET Working Group Meeting – Interactive Policy Workshop, un importante appuntamento di livello macroregionale intitolato “Towards an EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem”. L’evento si terrà il 16 ottobre 2026 ed è promosso nell’ambito della cooperazione trasversale tra i Pilastri della Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR): Pilastro 1 (Economia Blu Sostenibile), Pilastro 4 (Turismo Sostenibile) e Pilastro 5 (Coesione Sociale). La giornata è co-organizzata dalla Regione Marche e dal Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) e l’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI). Un ecosistema condiviso per la Dieta Mediterranea L’incontro intende valorizzare il percorso già avviato all’interno di EUSAIR sulla Flagship MEDDIET, offrendo uno spazio di confronto tra autorità nazionali e regionali, università, centri di ricerca, Camere di Commercio, imprese e organizzazioni della società civile di tutta la regione Adriatico-Ionica. Il focus centrale del workshop sarà gettare le basi per la creazione dell’EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem: un’infrastruttura di cooperazione macroregionale per connettere Centri di Competenza, Living Lab, Biodistretti, Partnership Agroalimentari Regionali, il sistema camerale e le istituzioni pubbliche. L’obiettivo è fare della Dieta Mediterranea un driver integrato di innovazione, sviluppo territoriale sostenibile e crescita delle competenze. Formato interattivo e buone pratiche regionali Organizzato come un laboratorio di policy interattivo e partecipativo, l’evento supererà lo schema della conferenza tradizionale alternando: Inspirational speech e dibattiti aperti per raccogliere idee e proposte concrete dai partecipanti. Sessioni di networking concepite per attivare nuove sinergie tra i diversi attori della macroregione. Una Study Visit sul territorio, incentrata sulle buone pratiche marchigiane nei settori della ricerca, dell’innovazione agroalimentare e della sostenibilità. Informazioni e Registrazioni L’evento si svolgerà in presenza ad Ancona. Per consultare le informazioni pratiche, le modalità di partecipazione e iscriversi al workshop è possibile accedere alla sezione dedicata sul portale ufficiale EUSAIR.
Verso un’Economia Circolare: Successo per il Secondo Incontro del Network Transnazionale GPP2ADRION

Verso un’Economia Circolare: Successo per il Secondo Incontro del Network Transnazionale GPP2ADRION Il 21 settembre 2026 si è tenuto online il Secondo Incontro Congiunto del Network Transnazionale del progetto GPP2ADRION, un appuntamento centrale per accelerare la transizione verso pratiche di acquisto sostenibili nell’area adriatico-ionica. L’evento, moderato da Debora Molinaro (Università di Padova, Communication Assistant del progetto), ha visto la partecipazione di professionisti, partner di progetto, ambasciatori GPP e stakeholder regionali, offrendo uno spazio di confronto non solo sui risultati raggiunti, ma soprattutto su strumenti operativi e casi studio reali di Green Public Procurement (GPP). La Visione GPP2ADRION: Costruire una Comunità a Lungo Termine L’incontro si è aperto con l’intervento di Angela Plaku (Communication Officer del Forum AIC), che ha delineato i progressi del progetto GPP2ADRION. Il progetto, che coinvolge 9 partner di 8 nazioni in un arco di 36 mesi, mira a superare le barriere che ostacolano l’economia circolare, promuovendo il GPP come motore fondamentale per gli obiettivi dell’European Green Deal. La creazione del Network Transnazionale GPP non è semplicemente un’attività di progetto, ma la fondazione di una comunità duratura, i cui membri hanno un ruolo attivo nella definizione di attività e priorità. I dati emersi dal primo incontro del 16 luglio 2026 parlano chiaro: il 94% dei partecipanti ritiene che l’approccio proposto soddisfi le proprie aspettative, e c’è una forte richiesta di strumenti pratici. Più che format generici, la rete chiede la condivisione di best practices, template per i bandi di gara e toolkit operativi, con l’obiettivo di far circolare le soluzioni tra i vari Paesi senza dover “reinventare la ruota” ogni volta. Le Buone Pratiche in Azione Il cuore della giornata è stata la sessione tematica dedicata a due esperienze concrete, dimostrando come gli acquisti verdi possano essere applicati con successo a scale diverse: Sostenibilità nella Ristorazione Universitaria (Politecnico di Torino). La Dott.ssa Concetta Di Napoli e il suo team hanno presentato un importante caso studio sulla gestione dei servizi di ristorazione del Politecnico di Torino, un ateneo che serve una comunità di oltre 40.000 studenti e 2.000 dipendenti tra docenti e staff. L’intervento ha evidenziato come l’Ateneo stia utilizzando il servizio di ristorazione non solo come fornitura, ma come leva strategica per influenzare le filiere produttive e orientare i comportamenti degli utenti verso modelli più sostenibili. Il nuovo bando di concessione (lanciato nell’agosto 2025) ha adottato il criterio dell’Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV), bilanciando sapientemente qualità, prezzo e sostenibilità. Questo approccio integrato si basa sull’applicazione rigorosa dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) italiani, spingendosi anche oltre (approccio “beyond the standards”) in tre aree chiave: La mensa aziendale e l’offerta alimentare: Il Politecnico richiede il rispetto della dieta mediterranea e della stagionalità degli ingredienti. Oltre all’obbligo di inserire giornate completamente vegetariane (una volta a settimana), sono stati introdotti menu tematici (etnici e regionali) per promuovere l’inclusione, vista l’ampia presenza di studenti e personale internazionale. Inoltre, l’Ateneo promuove attivamente la consapevolezza degli utenti sull’impatto ambientale delle loro scelte alimentari, introducendo ad esempio un sistema (come il “My Plate 4 The Future”) che segnala i piatti con minore carbon footprint. Campus “Plastic Free”: Superando i limiti normativi, il Politecnico ha implementato erogatori d’acqua alla spina e imposto l’uso esclusivo di lattine in alluminio e contenitori Tetra Pak per l’asporto, eliminando completamente le bevande in bottiglie di plastica sia in mensa che nei distributori automatici (vending machines). L’Ateneo ha anche distribuito borracce in alluminio a tutto il personale e agli studenti e ha reintrodotto l’uso di posate in acciaio nelle mense. Gestione responsabile delle risorse e riduzione degli sprechi: Per affrontare la fluttuazione delle presenze (influenzata dallo smart working e dagli orari delle lezioni), il Politecnico ha implementato soluzioni avanzate per evitare il surplus alimentare. Tra queste: l’uso di calendari condivisi per pianificare la produzione, la collaborazione con enti benefici locali per il recupero del cibo in eccesso, l’offerta di pasti a prezzo ridotto e porzioni ridotte a fine giornata (es. sconti del 50% negli ultimi 30 minuti), e l’utilizzo di piattaforme antispreco come “Too Good To Go” e l’app “Appetie”. Questa strategia innovativa e replicabile ha valso al Politecnico di Torino il prestigioso Premio Compraverde Buygreen 2026 per la “Mensa Verde”, confermando l’efficacia di un modello basato sul monitoraggio continuo e sulla responsabilità condivisa tra la stazione appaltante e il concessionario del servizio 2. Oltre la Conformità: Gli Appalti Verdi nella Regione della Grecia Occidentale. La Dott.ssa Konstantina Lantavou ha portato l’esperienza della Regione della Grecia Occidentale, illustrando come l’amministrazione sia passata dall’adempimento normativo a una vera e propria leadership ambientale. Dopo aver inquadrato il contesto nazionale greco (regolato dalla Legge 4412/2016 e supervisionato dall’Autorità EAADISY per categorie obbligatorie come carta, IT e illuminazione), sono stati illustrati quattro esempi pratici di successo: Acquisti di carta verde: Adozione di criteri per carta da ufficio riciclata, certificata e proveniente da fonti sostenibili, riducendo l’impronta di carbonio. Appalti IT sostenibili: Inclusione di specifiche di efficienza energetica e valutazione del ciclo di vita per l’acquisto di computer e monitor, garantendo una maggiore durata delle apparecchiature e minori emissioni. Infrastrutture efficienti: Adozione sistematica del GPP per l’illuminazione stradale e di interni tramite sistemi a LED, con conseguenti enormi risparmi energetici e sui costi di manutenzione. Catering “Plastic-Free” (Azione Volontaria): Una pratica eccellente applicata agli eventi dei progetti europei, che impone il divieto assoluto di utilizzo di bicchieri, piatti e posate in plastica monouso, favorendo alternative biodegradabili o riutilizzabili. L’esperienza greca ha anche evidenziato preziose lezioni apprese: se da un lato permangono sfide come la necessità di formare il personale e la preparazione discontinua del mercato, dall’altro fattori come la volontà politica, la cooperazione tra dipartimenti e l’uso di template standardizzati si sono rivelati la chiave per il successo. Co-progettazione e Prossimi Passi (Roadmap 2026-2027) La parte finale dell’evento, condotta da Alessio Niosi (Forum AIC), ha coinvolto direttamente i partecipanti attraverso un “Live Poll” per raccogliere feedback a caldo, rivolgere eventuali domande alle relatrici e strutturare insieme il futuro del Network. Il calendario dei prossimi mesi è ricco e ambizioso: Novembre 2026 (Sessione 3):
Secondo Incontro Congiunto della Rete Transnazionale GPP GPP2ADRION

Secondo Incontro Congiunto della Rete Transnazionale GPP2ADRION A seguito del lancio della Rete Transnazionale GPP2ADRION avvenuto il 16 luglio 2026, la Rete proseguirà le sue attività con il Secondo Incontro Congiunto, che si terrà online il 21 settembre 2026, dalle 11:00 alle 12:30 CET. L’incontro includerà una sessione tematica intitolata “Il GPP in Azione: Casi Studio nella Ristorazione Sostenibile e negli Appalti Regionali”, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di esplorare le applicazioni pratiche del Green Public Procurement (GPP – Acquisti Pubblici Verdi) in diversi contesti del settore pubblico. La sessione illustrerà due esempi concreti di GPP nella pratica: Il Politecnico di Torino presenterà un caso studio sull’applicazione dei criteri GPP nella gestione sostenibile dei servizi alimentari, evidenziando come gli approcci agli acquisti verdi possano supportare servizi di ristorazione più sostenibili. La Regione della Grecia Occidentale presenterà un caso studio sulle misure volontarie per la riduzione della plastica monouso e sull’integrazione di specifiche ecologiche negli appalti per i servizi di stampa e informatici (IT). Unendo queste due esperienze pratiche, l’incontro offrirà l’occasione per esplorare come i criteri GPP possano essere tradotti in soluzioni concrete e adattati a differenti contesti organizzativi e regionali. La sessione favorirà inoltre lo scambio di conoscenze e l’apprendimento reciproco tra i membri della Rete Transnazionale GPP2ADRION, supportando la cooperazione continua e la condivisione di esperienze sugli appalti pubblici sostenibili in tutta la Regione Adriatico-Ionica. Dettagli dell’incontro Data: 21 settembre 2026 Orario: 11:00–12:30 CET Formato: Online Sessione tematica: Il GPP in Azione: Casi Studio nella Ristorazione Sostenibile e negli Appalti Regionali Registrati all’incontro I partecipanti interessati sono invitati a registrarsi al Secondo Incontro Congiunto tramite il modulo di registrazione online: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdn42U7XtTN84H4Lp0bbsFcbjv6OVrE0sdu-o23i57i7S97bg/viewform
Forum AIC a REDETE 2026: ricerca, innovazione e resilienza nell’area Adriatico-Ionica

NAVIMORE & REDETE 2026 | Una settimana di cooperazione transfrontaliera Dal lancio di un nuovo progetto Interreg Italia-Croazia alla partecipazione a una conferenza internazionale ad Ancona: una settimana all’insegna della cooperazione transfrontaliera e dello scambio di conoscenze nell’area Adriatico-Ionica. Al via NAVIMORE L’8 settembre, il Forum AIC ha partecipato al Kick-off Meeting di NAVIMORE, il nuovo progetto cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg Italia-Croazia, dando ufficialmente avvio alle attività progettuali. L’incontro ha riunito i partner di progetto per condividere gli obiettivi, le attività previste e i prossimi passi, ponendo le basi per un percorso volto a rafforzare la cooperazione tra Italia e Croazia e a promuovere modalità di governance transfrontaliera più efficaci e coordinate. Tra i temi centrali del progetto vi sono l’interoperabilità e il superamento della frammentazione dei dati, elementi fondamentali per migliorare la collaborazione tra istituzioni e sistemi e favorire una maggiore integrazione a livello transfrontaliero. Un’attenzione particolare sarà dedicata allo sviluppo di un Cross-Border Governance Model, che mira a fornire un quadro condiviso per affrontare in maniera più coordinata le sfide e le opportunità comuni nell’area Italia-Croazia. Il Forum AIC a REDETE 2026 La settimana è proseguita con la partecipazione del Forum AIC alla 13ª Conferenza REDETE 2026, in corso ad Ancona dal 9 al 10 settembre. Il Forum AIC partecipa all’evento in qualità di organizzazione di supporto, contribuendo alla promozione del dialogo, dello scambio di conoscenze e della cooperazione transnazionale nell’area Adriatico-Ionica. Nel corso della conferenza è stato inoltre presentato NAVIMORE, offrendo l’opportunità di approfondire il ruolo dell’interoperabilità e della governance nel superamento della frammentazione dei dati e nel rafforzamento della cooperazione nella macroregione. REDETE 2026 rappresenta infatti un importante momento di confronto tra ricercatori, istituzioni e stakeholder provenienti da diversi Paesi e settori, creando uno spazio per condividere esperienze e prospettive sullo sviluppo regionale e sulle future opportunità di cooperazione. Dalla cooperazione alla governance transfrontaliera Il kick-off di NAVIMORE e la partecipazione a REDETE 2026 rappresentano due momenti complementari di un impegno più ampio del Forum AIC a favore della cooperazione transfrontaliera e transnazionale nell’area Adriatico-Ionica. Da un lato, NAVIMORE pone le basi per un nuovo percorso dedicato all’interoperabilità e allo sviluppo di modelli di governance transfrontaliera; dall’altro, REDETE 2026 offre un’importante occasione di confronto e condivisione di conoscenze sui processi di sviluppo regionale. Attraverso NAVIMORE, il Forum AIC e i partner di progetto lavoreranno per favorire una governance più connessa, efficiente e sostenibile, rafforzando la cooperazione istituzionale e sviluppando soluzioni capaci di rispondere alle sfide e alle opportunità condivise tra i territori. Una settimana, due importanti appuntamenti e un obiettivo comune: rafforzare le connessioni tra istituzioni, territori e conoscenze per trasformare la cooperazione transfrontaliera in risultati concreti e duraturi. Segui il Forum AIC per tutti i prossimi aggiornamenti sul progetto NAVIMORE. NAVIMORE è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg Italia-Croazia.
Forum AIC all’incontro degli Affiliated and Correspondent Members di Eurochambres a Istanbul

Forum AIC all’incontro degli Affiliated and Correspondent Members di Eurochambres a Istanbul Rafforzare la cooperazione tra le Camere in Europa e nel più ampio vicinato europeo Il futuro della cooperazione europea si costruisce non solo all’interno dell’Unione Europea, ma anche attraverso solide relazioni con il suo più ampio vicinato. In questo contesto, il Presidente del Forum AIC Jože Tomaš e il Vice-Presidente Pavle Radovanovic hanno partecipato all’incontro degli Affiliated and Correspondent Members di Eurochambres, ospitato a Istanbul da TOBB – Union of Chambers and Commodity Exchanges of Türkiye. L’incontro ha riunito Camere di commercio e organizzazioni imprenditoriali provenienti da tutta Europa e dalle regioni limitrofe, offrendo un’importante occasione di confronto sui principali sviluppi che interessano le imprese, gli scambi commerciali e la cooperazione regionale. Le discussioni si sono concentrate su alcuni dei temi che stanno contribuendo a ridefinire il panorama economico europeo, tra cui l’allargamento dell’UE, l’impatto della guerra in Ucraina sul commercio, sulla connettività e sulla sicurezza, la crescente importanza strategica della regione del Mar Nero, nonché la necessità di rafforzare la cooperazione e le connessioni tra le Camere di commercio in Europa e nel suo più ampio vicinato. Presentare Forum AIC e rafforzare il dialogo europeo Nel corso dell’incontro, il Presidente Jože Tomaš ha presentato il Forum AIC, la sua missione e le sue attività, illustrando il ruolo del Forum nel promuovere la cooperazione tra le Camere di commercio e le comunità imprenditoriali e nel rafforzare il dialogo e le connessioni nell’area Adriatico-Ionica e nel più ampio spazio europeo. L’incontro ha inoltre rappresentato un’occasione per sottolineare l’attivo coinvolgimento del Presidente Tomaš nel Chief Economists Group di Eurochambres, all’interno del quale contribuisce al confronto sui principali sviluppi economici e sulle sfide che interessano le imprese europee. La partecipazione del Vice-Presidente Pavle Radovanovic, membro del Consiglio Direttivo del Forum AIC e rappresentante della Camera dell’Economia del Montenegro, ha ulteriormente rafforzato la presenza del Forum AIC all’interno della rete Eurochambres, confermando l’impegno del Forum nel promuovere la cooperazione tra le Camere della regione e oltre. Attraverso il suo coinvolgimento nella rete Eurochambres, il Forum AIC continua a consolidare i propri rapporti con Camere di commercio e organizzazioni imprenditoriali di tutta Europa, portando al contempo la prospettiva dell’area Adriatico-Ionica all’interno del più ampio dibattito europeo. Costruire reti più forti a sostegno delle imprese L’incontro ha ribadito l’importanza della cooperazione e dello scambio di esperienze tra le Camere di commercio per affrontare un contesto economico e geopolitico in rapida evoluzione. La condivisione di esperienze, lo sviluppo di partenariati e la collaborazione transfrontaliera possono svolgere un ruolo importante nel sostenere le imprese nell’affrontare nuove sfide, cogliere opportunità e rafforzare le proprie connessioni in Europa e nelle regioni limitrofe. Per il Forum AIC, la partecipazione all’incontro rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento della cooperazione tra le Camere e la promozione di una comunità imprenditoriale europea più connessa, resiliente e competitiva. Consulta qui la presentazione del Forum AIC
Il Forum AIC all’evento di lancio della Presidenza Italiana EUSAIR: una sinergia strategica per lo sviluppo della Macroregione

Il Forum AIC all’evento di lancio della Presidenza Italiana EUSAIR: una sinergia strategica per lo sviluppo della Macroregione Roma, 28 luglio 2026 – Integrazione europea, connettività, coesione sociale e supporto alle PMI: il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio conferma il proprio ruolo di cerniera tra istituzioni e sistema produttivo al fianco della Presidenza italiana EUSAIR 2026-2027. Il Presidente del Forum AIC, Joze Tomas e la Segretaria Generale Eleonora Tramannoni hanno preso parte oggi a Roma all’evento ufficiale di lancio della Presidenza italiana della Strategia dell’UE per la Regione Adriatica e Ionica (EUSAIR). La Macroregione adriatico-ionica, che conta oltre 90 milioni di abitanti, sta vivendo una fase di profonda trasformazione geopolitica e di crescente interdipendenza economica. In questo contesto, segnato da un rinnovato slancio per il processo di allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali, il Forum AIC si conferma un attore chiave per accompagnare l’integrazione istituzionale con una solida cooperazione economica e territoriale. Nato nel 2001, il Forum vanta un’esperienza di oltre venticinque anni e rappresenta oggi una rete transnazionale stabile che riunisce 37 membri di 9 Paesi EUSAIR, fungendo da voce per un bacino di circa 4 milioni di imprese. In piena coerenza con le priorità della Presidenza Italiana L’impegno del Forum AIC si sviluppa in stretta sinergia con le direttrici strategiche individuate dalla Presidenza italiana EUSAIR per il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di tradurre le politiche macroregionali in progettualità concrete a beneficio dei territori: Integrazione europea e capacità amministrativa regionale: Il Forum supporta l’allineamento delle competenze delle amministrazioni locali e il capacity building. Un esempio concreto è il progetto transnazionale GPP2ADRION, volto a promuovere modelli di sviluppo sostenibile e a diffondere l’utilizzo degli acquisti pubblici verdi (Green Public Procurement) tra gli attori territoriali. Connettività, sicurezza e integrazione dei territori: Efficienti collegamenti marittimi, aerei e terrestri sono essenziali per l’integrazione dei mercati. Il Forum contribuisce a questo obiettivo fornendo dati e analisi condivise attraverso l’Osservatorio DO-AIR, che ha recentemente evidenziato come il commercio intra-regionale sia passato da circa 50 miliardi di dollari nel 2014 a oltre 80 miliardi nel 2023, confermando l’area come un sistema economico sempre più interconnesso. Coesione sociale, culturale e demografica: Contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio comune sono sfide centrali. Il Forum opera attivamente nel settore del turismo sostenibile e contribuisce alla Flagship Initiative sulla Dieta Mediterranea. Questa iniziativa mira a valorizzare la Dieta Mediterranea non solo come patrimonio culturale, ma come potente leva di sviluppo economico, sostenibilità e attrattività territoriale. Rafforzamento delle catene del valore e della rete delle PMI: Favorire la mobilità, lo scambio di competenze e le collaborazioni transnazionali resta al centro dell’azione del Forum, con una particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile. L’obiettivo è integrare i mercati, costruire catene del valore comuni e supportare l’innovazione e l’aggiornamento delle competenze (upskilling e reskilling), essenziali per la competitività aziendale e per le sfide dell’economia blu. Un ponte verso il futuro Se la Strategia EUSAIR costituisce un ponte istituzionale tra Unione Europea e Balcani occidentali, il Forum AIC continua a lavorare per rafforzarne la dimensione economica. Il Forum rinnova così il proprio impegno al fianco delle istituzioni europee e nazionali, affinché le priorità della Macroregione si trasformino in risultati misurabili, investimenti e nuove opportunità di crescita per le economie e le comunità dell’intera area Adriatico-Ionica.
Concluso con successo il Primo Incontro del Network Transnazionale GPP2ADRION: insieme verso appalti pubblici più verdi

Concluso con successo il Primo Incontro del Network Transnazionale GPP2ADRION: insieme verso appalti pubblici più verdi Si è tenuto con successo nella giornata di oggi, 16 luglio 2026, il primo incontro congiunto (First Joint Meeting), svoltosi interamente online per circa 90 minuti, che segna l’avvio operativo del Transnational GPP Network. Questo importante evento si inserisce nella più ampia cornice del progetto GPP2ADRION, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg IPA ADRION. L’incontro ha riunito con successo una platea diversificata di attori chiave, tra cui Ambasciatori GPP, stakeholder del settore, partner di progetto e i futuri punti di contatto (Contact Points). Il meeting è stato costruito a partire dalle solide fondamenta delle attività già portate a termine con successo dal progetto GPP2ADRION. Tra queste spiccano le approfondite analisi di benchmark e dei gap, l’ampio Programma di Capacity Building e l’importante processo di coinvolgimento degli stakeholder. Partendo da questi risultati, l’evento ha avuto lo scopo di presentare le motivazioni alla base della creazione di questo nuovo Network transnazionale e le concrete opportunità che esso offre a tutti i suoi membri per promuovere gli acquisti verdi. I lavori, moderati da Debora Molinaro, Communication Assistant di GPP2ADRION per l’Università di Padova, si sono articolati in diverse sessioni tematiche: Dai risultati di progetto al Network Transnazionale: La sessione di apertura è stata affidata a Matilde Cavalli, PhD student dell’Università di Padova, l’ente capofila (Lead Partner) del progetto. Durante il suo intervento, sono stati illustrati i traguardi raggiunti da GPP2ADRION, l’importanza del coinvolgimento degli stakeholder e le ragioni fondamentali che hanno portato alla creazione della Rete Transnazionale. Presentazione ufficiale del Network: Successivamente, Angela Plaku, Communication Officer del Forum AIC, ha introdotto formalmente il GPP2ADRION Transnational Network. In questa fase sono stati delineati con precisione gli obiettivi strategici, i benefici attesi, la struttura proposta per la rete e le varie opportunità di partecipazione per i membri. Roadmap delle attività future: Debora Molinaro e Alessio Niosi, Project Assistant del Forum AIC, hanno poi presentato la roadmap della Rete Transnazionale. Ai partecipanti è stato illustrato il programma di attività per i mesi a venire, che comprenderà incontri tematici online incentrati su esperienze pratiche e sulla condivisione di best practices nel campo del Green Public Procurement. Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stata la Sessione Interattiva, della durata di mezz’ora, guidata da Alessio Niosi. Attraverso sondaggi in tempo reale (live poll) e una discussione aperta, i partecipanti hanno avuto la possibilità di commentare il programma proposto, suggerire argomenti aggiuntivi e condividere idee preziose. Questo momento di confronto è stato fondamentale per raccogliere input sulle priorità della rete, sulle modalità di lavoro e sui focus tematici delle future sessioni, permettendo di plasmare le attività del Network in modo collaborativo. L’incontro si è infine concluso con l’intervento di Eleonora Tramannoni, Segretaria Generale del Forum AIC, che ha curato il riepilogo finale, riassumendo i punti salienti emersi durante l’incontro e offrendo un’anticipazione in vista del prossimo appuntamento. Materiali a disposizione: Per tutti coloro che desiderano approfondire i temi trattati durante l’evento, in fondo a questa pagina è possibile consultare e scaricare le presentazioni dei vari relatori e i risultati completi della sessione interattiva (live poll). Accedi all’archivio dei materiali
GPP2ADRION: al via il Primo Incontro della Rete Transnazionale GPP

GPP2ADRION: al via il Primo Incontro della Rete Transnazionale GPP Il 16 luglio 2026, dalle 10:00 alle 11:30 (CEST), il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC) organizza, nell’ambito del progetto GPP2ADRION, il Primo Incontro della Rete Transnazionale GPP (Transnational GPP Network). L’evento, che si svolgerà online e in lingua inglese, rappresenta un momento fondamentale per il progetto, segnando l’avvio operativo della Rete Transnazionale dedicata al Green Public Procurement (GPP). L’iniziativa riunirà GPP Ambassadors, stakeholder, partner di progetto e futuri Contact Points provenienti dai Paesi dell’area ADRION, con l’obiettivo di consolidare una comunità di pratica orientata allo scambio di esperienze, alla cooperazione e alla promozione degli appalti pubblici verdi. La Transnational GPP Network nasce per valorizzare i risultati raggiunti dal progetto GPP2ADRION e garantire continuità alle attività di capacity building e di coinvolgimento degli stakeholder sviluppate nel corso del progetto. La rete costituirà uno spazio permanente di confronto tra pubbliche amministrazioni, enti di supporto alle imprese, organizzazioni di ricerca, decisori politici e altri attori interessati, favorendo la condivisione di conoscenze, strumenti operativi e buone pratiche per un’efficace implementazione del Green Public Procurement nell’area Adriatico-Ionica. Nel corso del meeting saranno presentati gli obiettivi della rete, la sua struttura organizzativa, le modalità di partecipazione e la roadmap delle attività previste nei prossimi mesi. Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità offerte ai membri della rete e al percorso di collaborazione che accompagnerà i futuri incontri tematici, incentrati sullo scambio di esperienze concrete e di buone pratiche. L’incontro prevede inoltre una sessione interattiva, durante la quale i partecipanti potranno contribuire attivamente alla definizione delle priorità della rete, proponendo temi di interesse, modalità di collaborazione e possibili iniziative future. Questo approccio partecipativo consentirà di costruire una rete dinamica e rispondente alle esigenze dei territori, rafforzando la cooperazione transnazionale e promuovendo una più ampia diffusione delle pratiche di Green Public Procurement nella regione ADRION. La partecipazione è gratuita previa registrazione. Per maggiori dettagli sul programma dell’evento è possibile consultare l’agenda allegata. Informazioni tecniche Data: 16 luglio 2026 Orario: 10:00–11:30 (CEST) Modalità: online Lingua di lavoro: inglese Registrati qui Consulta qui l’agenda