Report finale della Conferenza “Infrastrutture e connettività per le Marche: dal Libro Bianco alla dimensione macroregionale”

Report finale della Conferenza “Infrastrutture e connettività per le Marche: dal Libro Bianco alla dimensione macroregionale” Si è svolta a Roma il 16 settembre 2025, presso la sede di Unioncamere agli Horti Sallustiani, la Conferenza finale “Infrastrutture e connettività per la Regione Marche: dal Libro Bianco alla dimensione macroregionale”, promossa dalla Camera di Commercio delle Marche nell’ambito del Programma Infrastrutture del Fondo Perequativo di Unioncamere, in collaborazione con Uniontrasporti e con il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC). L’iniziativa ha segnato la fase conclusiva di un articolato percorso internazionale avviato a marzo dello stesso anno, che ha incluso due tappe preparatorie di particolare rilievo a Creta e Portorose. In Grecia, il confronto si è concentrato principalmente sul trasporto marittimo e sull’aggiornamento dei dati dell’Osservatorio DO-AIR, strumento chiave per monitorare i flussi logistici e fornire evidenze quantitative alle decisioni politiche. La tappa slovena di Portorose, invece, ha posto al centro l’analisi della connettività terrestre, con particolare attenzione agli assi stradali e ferroviari, evidenziando le sfide della mobilità transfrontaliera nell’area Adriatico-Ionica. L’evento di Roma ha rappresentato il momento istituzionale di sintesi, finalizzato a presentare i risultati del Libro Bianco delle Marche e a tradurre le riflessioni emerse durante il roadshow in raccomandazioni concrete di policy, coerenti con la strategia macroregionale EUSAIR. La conferenza ha offerto una piattaforma di dialogo tra istituzioni nazionali e regionali, operatori economici, gestori delle infrastrutture, esperti accademici e stakeholder internazionali. Apertura istituzionale La sessione di apertura è stata inaugurata dalla Segretaria Generale del Forum AIC, Eleonora Tramannoni, che ha sottolineato come l’iniziativa sia stata concepita per connettere le sfide infrastrutturali e logistiche della Regione Marche con una prospettiva macroregionale più ampia, creando uno spazio di confronto tra attori diversi ma complementari. La Dott.ssa Tramannoni ha evidenziato il ruolo decisivo del Forum AIC nel dare respiro internazionale al progetto, favorendo il dialogo e la cooperazione in un’area che guarda sempre più ai Balcani come naturale estensione dello sviluppo economico italiano. A seguire, l’intervento di Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, che ha sottolineato come in passato l’Italia sia stata in grado di realizzare infrastrutture di grande impatto, citando l’Autostrada del Sole e la rete Alta Velocità come esempi emblematici. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul Ponte sullo Stretto di Messina, ricordandone il potenziale valore strategico e gli effetti positivi attesi in termini di occupazione ed economia. Il Presidente di Unioncamere ha anche sottolineato il ruolo storico delle Camere di Commercio nello sviluppo infrastrutturale del Paese, evidenziando come oggi, pur in presenza di risorse limitate, esse continuino a garantire pragmatismo e concretezza. Ha richiamato, in particolare, lo squilibrio della dorsale adriatica rispetto alla costa tirrenica. La necessità di rafforzare i collegamenti est-ovest – come la Quadrilatero – e di intensificare la cooperazione con i Balcani Occidentali è stata sottolineata come priorità strategica, definendo questi Paesi come “il futuro naturale della proiezione infrastrutturale italiana”. Il ruolo delle Marche Il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha evidenziato come l’evento nasca dall’intersezione tra un progetto nazionale, sostenuto dal Fondo Perequativo, e la dimensione internazionale promossa dal Forum AIC. Sabatini ha rimarcato che le infrastrutture, sia materiali sia digitali, costituiscono strumenti imprescindibili per la competitività delle imprese e per la coesione sociale, sottolineando il ruolo attivo della Camera delle Marche nel dialogo con i governi e nel monitoraggio continuo delle esigenze del territorio. Riprendendo il motto del Forum AIC, “Uniti dal mare”, Sabatini ha sottolineato come l’Adriatico e lo Ionio rappresentino ponti naturali che collegano economie e culture, ma che al tempo stesso condividono criticità logistiche e colli di bottiglia che richiedono interventi coordinati. “Le Marche si candidano ad essere non solo un territorio produttivo e dinamico, ma un territorio ponte, capace di unire le sponde dell’Adriatico-Ionio e di contribuire, con idee e competenze, a una macroregione più integrata e competitiva.” Gino Sabatini Presidente della Camera di Commercio delle Marche In questo quadro, Sabatini ha ricordato l’importanza dell’Osservatorio DO-AIR, sviluppato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, quale strumento decisivo per “passare dalle impressioni ai numeri”, fornendo basi oggettive al dialogo istituzionale. L’Osservatorio è stato indicato come modello di riferimento anche dalla Dichiarazione di Creta dei Ministri degli Affari Esteri dei Paesi EUSAIR, rafforzando la capacità del sistema camerale di proporre soluzioni basate su dati concreti. La proposta di elaborare un Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali e logistiche della Macroregione Adriatico-Ionica è stata quindi lanciata come ulteriore strumento di cooperazione e crescita condivisa, finalizzato a definire linee di sviluppo e investimenti strategici per l’intera area. Le prospettive macroregionali Infine, il Presidente del Forum AIC, Joze Tomaš, ha ribadito il concetto che “la prosperità della macroregione dipende dalla nostra capacità di connetterci”. Ha sottolineato il ruolo del Forum come piattaforma capace di raccogliere le istanze delle imprese e di trasformarle in proposte concrete per le istituzioni. A titolo di esempio, Tomaš ha citato il gruppo di lavoro sui trasporti nato dopo il Forum EUSAIR di Sebenico, volto a fronteggiare i ritardi ai valichi di frontiera tra UE e Balcani occidentali. Per Tomaš, le infrastrutture rappresentano la “linfa vitale dello sviluppo”, strumenti capaci di superare confini e generare nuove opportunità. Egli ha delineato due obiettivi strategici: sostenere l’integrazione dei Balcani occidentali nella rete europea dei trasporti; consolidare il ruolo del sistema camerale come laboratorio permanente di dialogo e cooperazione. Il Presidente ha infine auspicato che lo sforzo intrapreso venga esteso a tutte le Camere italiane del Forum e supportato dal Fondo Perequativo di Unioncamere, con l’obiettivo finale di produrre un Libro Bianco macroregionale condiviso. “Questo gruppo ha iniziato a lavorare in modo sistematico, raccogliendo dati, esperienze e buone pratiche dai diversi Paesi e contribuendo a creare una visione condivisa delle criticità e delle possibili soluzioni. È un esempio concreto di come il Forum AIC intenda operare: ascoltando i territori, dando voce alle imprese e trasformando le loro esigenze in proposte operative per le istituzioni.” Joze Tomaš Presidente del Forum AIC Presentazione Libro Bianco della Regione Marche e sfide per la connettività Adriatico-Ionica La parte centrale della mattinata è stata
ARCHAEODIGIT MidTerm Conference

ARCHAEODIGIT Conferenza MidTerm Siamo lieti di annunciare che la Conferenza MidTerm del progetto finanziato dall’UE ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for an inclusive and sustainable tourism si terrà mercoledì 8 ottobre 2025 nella storica città di Kaštela, in Croazia. Per coloro che non potranno partecipare di persona, la conferenza sarà disponibile anche in streaming online, garantendo così un’ampia accessibilità e la partecipazione da tutta la regione Adriatico-Ionica e oltre. Questo importante evento segnerà una tappa significativa nel percorso del progetto, offrendo l’opportunità di presentare i progressi raggiunti finora dal consorzio di partner provenienti da diverse regioni. Attraverso una serie di presentazioni, tavole rotonde e sessioni interattive, i partecipanti potranno approfondire come le tecnologie digitali vengano applicate per preservare e valorizzare il patrimonio archeologico in un’ottica di turismo inclusivo, comunitario e sostenibile. La conferenza esplorerà una serie di temi, tra cui: Strumenti e metodi digitali innovativi per la documentazione e l’interpretazione archeologica Strategie per promuovere un turismo sostenibile che porti benefici alle comunità locali, tutelando al contempo i beni culturali Buone pratiche per coinvolgere una pluralità di attori, dai decisori politici ai residenti locali e ai visitatori Il ruolo dell’innovazione digitale nel migliorare l’esperienza del visitatore e l’accessibilità dei siti culturali Oltre alla condivisione di conoscenze ed esperienze, la conferenza mira a rafforzare la cooperazione e il dialogo tra professionisti del patrimonio culturale, operatori turistici, esperti di tecnologie e autorità regionali. Questo approccio collaborativo è fondamentale per sviluppare strategie integrate che promuovano il turismo culturale come motore di crescita economica sostenibile e inclusione sociale. Rivolgiamo un caloroso invito a ricercatori, professionisti, decisori politici e a chiunque sia interessato all’intersezione tra archeologia, innovazione digitale e turismo sostenibile a unirsi a noi per questo evento stimolante. Invitiamo tutte le parti interessate a restare in contatto e a partecipare attivamente nel plasmare il futuro del turismo archeologico nella macroregione Adriatico-Ionica. Maggiori dettagli, incluso il programma ufficiale, l’elenco dei relatori e il link per la registrazione, saranno presto disponibili.
Report dell’evento“Enhancing Road and Rail Connectivity in the Adriatic-Ionian Region: Addressing Cross-Border Challenges through Institutional Dialogue and Chambers of Commerce Insights”

Report dell’evento“Enhancing Road and Rail Connectivity in the Adriatic-Ionian Region: Addressing Cross-Border Challenges through Institutional Dialogue and Chambers of Commerce Insights” L’evento “Enhancing Road and Rail Connectivity in the Adriatic-Ionian Region: Addressing Cross-Border Challenges through Institutional Dialogue and Chambers of Commerce Insights” si è tenuto il 18 e 19 giugno 2025 presso la Hall Aurora del Grand Hotel Bernardin di Portorož. Organizzato dal Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC), in collaborazione con la Camera di Commercio di Primorska, la Camera di Commercio delle Marche e Uniontrasporti, l’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni europee, autorità locali, operatori economici, esperti del settore e stakeholder regionali.L’obiettivo centrale dell’iniziativa è stato quello di affrontare in maniera concreta le sfide infrastrutturali nella Macroregione Adriatico-Ionica e individuare soluzioni condivise per potenziare la connettività stradale e ferroviaria, con un focus particolare sull’integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nella rete di trasporto europea. Sessione Introduttiva | Institutional Welcome & Opening La sessione inaugurale è stata aperta dalla Dott.ssa Eleonora Tramannoni, Segretaria Generale del Forum AIC, che ha dato il benvenuto ai partecipanti presenti in sala e collegati da remoto. Nel suo intervento ha sottolineato il valore della collaborazione tra Forum AIC, Camera di Commercio di Primorska, Camera di Commercio delle Marche e Uniontrasporti, evidenziando come la sinergia tra questi attori sia essenziale per rafforzare la connettività e la cooperazione regionale. Il Forum AIC, ha spiegato, si pone l’obiettivo di identificare priorità comuni e proposte operative per migliorare l’accessibilità, l’integrazione e la resilienza delle reti di trasporto nella macroregione adriatico-ionica. A seguire, Borut Fakin, Presidente della Camera di Commercio della Primorska (PGZ), ha evidenziato il valore strategico dell’adesione della sua Camera al Forum AIC, quale piattaforma utile a rafforzare il dialogo tra le economie delle due sponde dell’Adriatico. Ha ribadito che una logistica moderna ed efficiente è condizione indispensabile per una rapida integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nel contesto europeo, sottolineando la necessità di produrre proposte concrete capaci di incidere sulla programmazione infrastrutturale. È poi intervenuto Gino Sabatini, Presidente del Forum AIC e della Camera di Commercio delle Marche, illustrando l’esperienza del “Libro Bianco” delle priorità infrastrutturali della regione Marche, elaborato nel 2022 in collaborazione con Uniontrasporti, grazie a una rilevazione su oltre 12.000 imprese. Sabatini ha proposto di estendere questa metodologia all’intera macroregione, al fine di costruire una base conoscitiva condivisa per guidare le scelte infrastrutturali.Tra le principali criticità emerse, ha citato: l’assenza di connessioni intermodali efficaci; le congestioni ai confini; la frammentazione dei processi logistici. Secondo Sabatini, è solo attraverso la cooperazione territoriale, la pianificazione congiunta e una visione strategica condivisa che sarà possibile rafforzare l’integrazione logistica dei Balcani occidentali. Ha infine definito il Forum AIC un “laboratorio permanente” di confronto e progettazione al servizio della macroregione. A nome della Città di Pirano, è intervenuto Christian Poletti, Vicesindaco, che ha espresso l’onore per la municipalità di ospitare la conferenza. Ha ricordato il ruolo di Pirano e Isola come nodi simbolici di un’Adriatico unito, e ha affermato che migliorare la connettività ferroviaria significa anche garantire una qualità della vita più alta, verde ed efficiente. Ha invitato i presenti a cogliere l’opportunità di trasformare le sfide geografiche in opportunità condivise, ribadendo che la cooperazione è la chiave per affrontare le transizioni in corso. L’intervento di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia e Vicepresidente di Unioncamere, si è focalizzato sull’impatto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel rilancio delle infrastrutture logistiche italiane. Ha annunciato che nel mese di novembre si terrà una conferenza istituzionale in cui l’Italia sosterrà formalmente la candidatura del porto di Trieste come hub strategico del Corridoio IMEC, promuovendo allo stesso tempo un’azione coordinata con il porto di Capodistria. In quest’ottica, ha lanciato una proposta per avviare una collaborazione strutturata tra il Forum AIC e il Network delle Camere di Commercio della Nuova Alpe Adria, una piattaforma che riunisce dieci Camere di commercio di Italia, Austria, Slovenia e Croazia. L’obiettivo è lavorare insieme per rimuovere gli ostacoli alla libera circolazione di merci e persone, rafforzando l’integrazione infrastrutturale e la competitività dell’intera area transfrontaliera. Filippo Alabardi, Executive Officer del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (AII), ha definito il Forum AIC “uno dei partner più affidabili e longevi dell’AII”. Ha ricordato il lancio del DOAIR Observatory, strumento chiave per l’analisi dei dati e la pianificazione degli investimenti, già formalmente riconosciuto dai Ministri degli Esteri. Ha ribadito che la connettività – in particolare quella ferroviaria e stradale – è la sfida politica prioritaria per la regione: senza infrastrutture moderne ed efficienti, ha affermato, non può esserci integrazione europea reale. I trasporti, ha aggiunto, sono stati al centro anche della recente presidenza greca dell’AII, a conferma della centralità strategica del tema. In chiusura della sessione, Susanna Kiraly, Vice Segretaria Generale dell’Iniziativa Centro Europea (CEI), ha posto l’accento sull’urgenza di promuovere una connettività multimodale sostenibile per passeggeri e merci, richiamando l’attenzione sulla necessità di soluzioni coordinate per il trasporto transfrontaliero.Ha concluso affermando che il progresso nella regione richiede una visione integrata, capace di coniugare dimensioni economiche, ambientali e sociali. Keynote Speeches La seconda parte della sessione introduttiva è stata dedicata a due interventi chiave, con l’obiettivo di fornire un quadro europeo ai temi affrontati nella conferenza. Il primo keynote speech è stato affidato a Marian-Jean Marinescu, Coordinatore Europeo per il Corridoio Balcani Occidentali–Mediterraneo Orientale (WBEM), collegato da remoto. Marinescu ha offerto una panoramica delle criticità strutturali che ancora oggi segnano la regione, evidenziando le disparità tra gli Stati membri dell’UE e i Paesi candidati, soprattutto nel settore ferroviario.Ha evidenziato come, a differenza delle strade, le ferrovie soffrano ancora colli di bottiglia, carenze infrastrutturali e limitati investimenti, in particolare in Paesi come Macedonia del Nord, Albania e Bulgaria. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di ridurre i tempi di fermo dei treni merci ai confini (“dwelling time”), considerati una delle principali cause di inefficienza nei trasporti transfrontalieri, richiedendo un impegno congiunto tra governi e operatori per semplificare le procedure. A seguire, Matej Zakonjšek, Direttore del Segretariato Permanente della Transport
Conoscere per connettere: il primo Report DO-AIR per lo sviluppo sostenibile della Macroregione Adriatico-Ionica

Il 26 giugno 2025, Ancona sarà il palcoscenico di un evento di grande rilevanza: la presentazione del primo Report annuale 2025 dell’Osservatorio DO-AIR. Questo incontro, sostenuto dalla Regione Marche e in collaborazione con importanti enti locali, rappresenta l’occasione per analizzare come un approccio basato sui dati possa promuovere lo sviluppo sostenibile della Macroregione Adriatico-Ionica. Con panel dedicati a infrastrutture, trasporti e turismo, l’evento si prefigge di rinforzare la cooperazione regionale e supportare politiche efficaci. Scopri come possiamo insieme costruire un futuro più connesso e sostenibile.
DO-AIR: Osservatorio Dati della Regione Adriatico-Ionica

Partner: Regione Marche Camera di Commercio delle Marche Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio Centro di Ricerca e Servizio sull’Innovazione e l’Imprenditorialità – Università Politecnica delle Marche Data di lancio dell’Osservatorio Dicembre 2024 Ruolo del Forum AIC Partner tecnico Contesto e obiettivi dell’iniziativa: L’Osservatorio DO-AIR – Osservatorio Dati della Regione Adriatico-Ionica nasce dalla collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, il Forum AIC e l’Università Politenica della Marche. L’Osservatorio è stato concepito come strumento, strutturato e permanente, per monitorare l’evoluzione dei dati nel tempo con un approccio sistematico e continuo. In linea con le priorità della Strategia EUSAIR, DO-AIR mira a fornire analisi approfondite e costantemente aggiornate sui principali aspetti socio-economici e infrastrutturali, con particolare attenzione ai settori del commercio, degli investimenti, della demografia e del traffico marittimo e aereo. L’iniziativa si avvale della preziosa collaborazione scientifica dell’Università Politecnica delle Marche e del suo Centro di Ricerca sull’Innovazione e l’Imprenditorialità, il quale assicura un approccio metodologico di alta qualità. Il 20 Dicembre 2024, in collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, il Forum AIC e l’Università Politenica della Marche, è stato organizzato l’evento di lancio dell’Osservatorio DO-AIR. Questo evento ha segnato l’inizio di un percorso volto a sviluppare un sistema di analisi strutturato e continuativo, destinato a supportare la crescita regionale e transfrontaliera, rafforzando ulteriormente il ruolo della Regione Marche come attore chiave nell’internazionalizzazione e nella cooperazione all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica. Target groups: Commercio Investimenti Demografia Traffico marittimo e aereo Contatti: Project Manager del Forum AIC, Anna Cingoli – tel. +39 071 5898245 – E-mail address: anna.cingoli@marche.camcom.it Professore dell’UNIVPM, Donato Iacobucci – tel. +39 071 2204482 – Email: d.iacobucci@staff.univpm.it
GPP2ADRION

EU ProgrammeInterreg IPA-ADRION Lead Partner University of Padova (Italy) Other Partners Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce (Italy)Chamber of Economy of Montenegro (Montenegro)Region of Western Greece (Greece)Circular Change, Institute for Circular Economy (Slovenia)Institute of Social Sciences (Serbia)Chamber of Economy of the Federation of Bosnia and Herzegovina (Bosnia and Herzegovina)Business & Innovation Center (North Macedonia)Ministry of Economic Development and Tourism (Montenegro) Associated organizations Uniadrion – Association of the Universities of the Adriatic and Ionian Region (Italy)Forum of the Adriatic and Ionian Cities (Italy) Duration of the project36 monthsSeptember 2024 – August 2027 Role of Forum AICPartner Total budget of the project€1,179,260.50 Budget of Forum AIC€ 144,500.00 Project Website – coming soon Background and Objectives: GPP2ADRION aims to promote the adoption of Green Public Procurement (GPP) in the EUSAIR regions to overcome the barriers that hamper the transition towards a circular economy. The European Commission (EC), in its guidance “Public Procurement for a circular economy” (2017), states that the adoption of GPP, a process whereby public authorities seek to procure goods, services and workswith a reduced environmental impact throughout their life cycle, is needed to achieve EU environmental and circular economy (CE) targets. With a focus on EUSAIR regions, the EC according to the outcomes of “EUSAIR bringing the Green Deal to the region”, stated that to leverage the adoption of GPP, capacity-building programs are needed specifically for non-EU countries. Therefore, the project will develop macro-regional solutions that will provide a common knowledge base within EUSAIR countries and boost the demand and offer of CE products and services. These can be achieved only through a transnational approach that will align different countries on the same GPPlevel of knowledge. The project will start from the definition of an effective capacity-building package for the qualifications of GPP Ambassadors (regional experts on the topic), the creation of GPP Regional Contact Points (to support Public Bodies and Policy Makers, including SMEs in implementing GPP procedures) and a Transnational Network that will be established from PPs that will act as the overall guidance to further boost the application of GPP for CE on a common EUSAIR ground. At the annual EUSAIR Forum, the Transnational Network will be launched and opened to Public Bodies and Policy Makers of the ADRION countries. This will set the ground for the adoption of a transnational plan for the diffusion of GPP in Public Bodies and Policy Makers. Public bodies and policymakers will directly benefit from project outcomes and will create a higher demand for circular economy products and services. Also, SMEs will benefit by implementing GPP criteria to innovate their offer of products and services. Target groups: Local Public Authorities (LPA) Regional Public Authorities (RPA) National Public Authorities (NPA) Interest groups including NGOs (IG+NGO) Higher education and research organizations (HERO) Educational/training center and school (ETCS) Enterprises, except SME (ENTRP) SME (SME) General public Contacts: Forum AIC Secretariat – tel. +39 071 5898249 – E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.it
ARCHAEODIGIT

EU Programme(Interreg VI-A) Italy- Croatia Lead Partner Municipality of Macerata (Italy) Other Partners Archaeological Park of Sepino (Italy)Municipality of Omišalj (Croatia)Municipality of Kaštela City (Croatia)ETT S.p.a. (Italy)University of Macerata (Italy)Juraj Dobrila University of Pula (Croatia)Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce Associated organizations International Association of Cultural and Digital Tourism (IACUDIT) (Greece)Direzione Regionale Musei Marche (Italy)Muzej hrvatskih arheoloških spomenika (Croatia) Duration of the project30 months1st February 2024 – July 2026 Role of Forum AICPartner Total budget of the project€ 2,418,585.20 Budget of Forum AIC€ 188,130.00 Project Website Background and Objectives Croatia and Italy are rich of archaeological sites of priceless historical and cultural value, sometimes located near seaside destinations, more often in inland areas. In both countries, this heritage shares an extraordinary potential to generate significant tourism flows, nevertheless exploited in a very limited way. Indeed, current ways of preservation and valorisation still rely on elitist practices, able to attract essentially archaeology lovers and school classes, thus excluding many categories of potential visitors. ARCHAEODIGIT will respond to the need of modernising current management practices, by producing an innovative and effective Methodology of preservation, interpretation and valorisation of archaeological areas. The Methodology envisages an integrated strategy – involving all stakeholders from the territorial tourism ecosystem – to attract new visitors: online promotion of off-season itineraries with on-site interactive exhibits and applications; use of appealing interactive and immersive technologies (e.g Metaverse, AR); creation of digital cultural path combining archaeological goods with intangible assets and tourist information. The project also foresees activities providing (future) cultural and touristic operators with the advanced skills needed to effectively use the Methodology and the other main project outputs (digital Platform and Joint Strategy). The adoption of the new Methodology will lead to the growth of visitors to archaeological areas, fostering cross-border archaeological itineraries, thus contributing to: 1) enhance the competitiveness and resilience of the tourism sector; 2) sustain its recovery from the Pandemic; 3) mitigate the high seasonality pressure characterizing the coastal tourist areas, diverting tourism flows to neighboring inland areas and promoting off-season itineraries. Cross-border collaboration and co-creation approach ensures immediate applicability and replicability of outputs in other territories. The overall aim is to enhance the capacity of preserving, interpreting and valorizing the archaeological heritage of the Programme Area, also in terms of opportunities for a sustainable tourism. This will be achieved by developing an innovative Methodology and an integrated Strategy for managing archaeological areas (also relying on interactive and immersive technologies) and by providing (future) cultural and touristic operators with the advanced skills needed to effectively use these tools. Activities and Target group: The project will exchange information, experiences and good practices on archaeological heritage management and its integration in touristic ecosystems. It will also define a joint common Methodology for preservation, interpretation and valorization of archaeological areas within a touristic ecosystem, and develop the ARCHAEODIGIT digital Platform and innovative digital tools to increase the capacity of the stakeholders of the touristic sector. The project targets: Local public authorities Regional public authorities National public authorities Micro enterprises and SMEs in the tourism sector Micro enterprises and SMEs in the cultural and creative sector Local chambers of commerce and chambers of trade and crafts; Local associations of companies working in the cultural and tourism sectors citizens belonging to audiences that archaeological areas are not usually able to attract:– the elderly-young people-families with children-people with disability Contacts: Forum AIC Secretariat – tel. +39 071 5898249 – E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.it Follow ARCHAEODIGIT’s social media accounts
EYE4Ukraine: ERASMUS FOR YOUNG ENTREPRENEURS4Ukraine

https://www.youtube.com/watch?v=Y45GSr7K7E8EU Programme SINGLE MARKET PROGRAM _ ERASMUS FOR YOUNG ENTREPRENEURS Capofila FEH, Fundacion Equipo Humano (Spagna) PartenariatoBSC, Poslovno Podporni Center, DOO (Slovenia)Camera di Commercio italo-slovacca (Slovacchia)Forum AIC, Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Italia)LLC, Civitta Ukraine (Ucraina)Fundacja Uniwersytetu im. Adam Mickiewicza (Polonia) Durata del progetto28 mesi1 Ottobre 2023 – 1 Febbraio 2026 Ruolo del Forum AIC:Partner Costo totale del progetto:€ 750.324 Budget del Forum AIC:€ 73.022 Sito di Progetto: https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php?lan=en Background e Obiettivi Il Forum AIC è partner italiano del progetto europeo EYE4Ukraine, un’iniziativa nata nell’ambito del programma Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE) per supportare l’inserimento nel mercato imprenditoriale europeo di cittadini, migranti e rifugiati ucraini. Questo progetto offre l’opportunità di affiancare imprenditori/imprenditrici esperti di un Paese europeo per un periodo da 1 a 6 mesi. Durante questa esperienza, i partecipanti potranno acquisire competenze pratiche e conoscenze specifiche per avviare e gestire una piccola o media impresa nel settore di loro interesse, come IT, programmazione, ristorazione, benessere, agricoltura, design e molti altri. I partecipanti ricevono una borsa di mobilità internazionale che varia da Paese a Paese. EYE4Ukraine offre un’opportunità unica per ampliare il proprio network professionale e sviluppare nuove competenze necessarie nell’ambito imprenditoriale. L’obiettivo principale di EYE4Ukraine è quello di sviluppare la prospettiva internazionale e la competitività delle PMI, promuovere potenziali start-up e micro e piccole imprese di nuova costituzioneEYE4Ukraine intende reclutare 155 nuovi imprenditori (NE) e 90 imprenditori ospitanti (HE) da impegnare in 148 collaborazioni commerciali (RLT), assistendoli nel loro scambio, consentendo agli aspiranti imprenditori di sviluppare le loro competenze in materia di gestione aziendale, aprendo nuove prospettive e contribuendo allo sviluppo e alla convergenza delle PMI attraverso l’Europa.I paesi coperti da EYE4Ukraine sono Spagna, Ucraina, Slovenia, Slovacchia, Italia e Polonia, con l’Ucraina come fattore chiave in ogni azione e approccio allo sviluppo.In linea con il punto 2.2 Temi e priorità della call, EYE4Ukraine recluterà e costruirà anche relazioni commerciali tra imprese e nuovi imprenditori nel settore digitale (44 RLT) e sostenibilità/green (44 RLT), incorporando anche obiettivi in termini di parità di genere e promozione dell’imprenditoria femminile.A tal proposito, il progetto è in linea con diverse decisioni politiche a livello UE come il programma UE2027, Next Generation, EYE and Single Market (precedente COSME), il Green Deal europeo, la Twin Transition, il FIR per 55 misure del pacchetto e la Strategia per la parità di genere 2020-2025 e, in particolare e per questo programma specifico, l’Accordo di associazione (AA) con l’Ucraina, il suo Accordo di libero scambio globale e approfondito (DCFTA) e il Piano d’azione prioritario per il 2023-2024. Attività e Target group: Gruppo target: cittadini ucraini residenti nei paesi dell’UE (aspiranti imprenditori o imprenditori di nuova costituzione).Attività pianificate:WP1: Management del programma, networking e reportingWP2: Promozione del programma e reclutamento di imprenditoriWP3: Costruzione di relazioniWP4: Relationship Management Il gruppo target di questo progetto (Cycle 14) sono i cittadini ucraini residenti nei paesi dell’UE che aspirano ad avviare un’impresa (aspiranti imprenditori) o imprenditori di nuova costituzione (imprenditori con meno di 3 anni di attività economica) che soddisfano le regole del programma EYE.Motivazione: migliorare le proprie conoscenze in materia di imprenditorialità e mercato unico nell’UE e imparare a conoscere le modalità operative di un’azienda nell’UE, per implementare la propria futura attività.I target del Forum sono: 20 imprenditori reclutati e registrati tra i nuovi imprenditori e 20 imprenditori ospitanti, 18 relazioni tra i nuovi imprenditori (NE) e gli imprenditori ospitanti (HE) che frequentano il programma, (6 NE, 12HE) Contatti: Forum AIC Secretariat – tel. +39 071 5898249 – E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.i
BYTE – Blockchain for Refugees Entrepreneurship

Programma di riferimento Erasmus+ Programme – Strategic Partnership (KA220-ADU – Cooperation partnerships in adult education) Lead Partner Asociatia SIMO Altri Partner Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio University of Ioannina BICERO Social Cooperative Enterprise Drosostalida Durata del progetto 1. Novembre 2022 – 31. Ottobre 2024 Ruolo del Forum AIC: Partner Costo totale del Progetto: € 120.000 Budget del Forum AIC: € 21.000 Project Website: https://www.byteproject.eu/home Background e Obiettivi Dato il crescente interesse da parte delle industrie e dei giovani per le tecnologie di nuova generazione, il progetto BYTE vuole sensibilizzare ed educare i giovani sui cambiamenti tecnologici in atto. Le tecnologie che stanno rimodellando il mondo, come Blockchain e Intelligenza Artificiale, sono al centro del nostro progetto. L’obiettivo di BYTE è quello di aiutare i migranti (compresi e in particolare i rifugiati provenienti dall’Ucraina) a diventare lavoratori autonomi (costruendo un’impresa di successo che generi profitti con obiettivi sociali) e creare a lungo termine le basi per aiutare i loro paesi nativi a migliorare la loro condizione. Dopo l’individuazione di: – barriere sociali e culturali all’occupazione, – difficoltà a diventare imprenditori – bisogni dei migranti, – bisogni degli imprenditori di un servizio nuovo e innovativo per le fabbriche intelligenti 4.0, BYTE raggiungerà i seguenti gruppi target: a) migranti con competenze imprenditoriali, b) migranti bisognosi di maggiori informazioni sulle nuove industrie digitali, c) comunità locale più coinvolta nei bisogni dei migranti, d) migranti visti dagli imprenditori locali come un’opportunità ed e) enti pubblici locali, associazioni, imprenditori. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: – Miglioramento dell’integrazione precoce dei migranti nel mercato del lavoro e rafforzamento del quadro generale per l’integrazione – Valorizzazione del ruolo degli imprenditori come mentori che desiderano essere inseriti nel fabbisogno dell’industria 4.0 – Sensibilizzare gli imprenditori e le comunità locali sui vantaggi dell’inserimento di migranti altamente qualificati nel mercato del lavoro – Promozione di un approccio multilaterale (che coinvolga le autorità pubbliche, i servizi per l’impiego, i partner sociali ed economici, le organizzazioni imprenditoriali, le camere di commercio e dell’industria, le camere dell’artigianato, le imprese e i lavoratori, i datori di lavoro dei servizi pubblici e le organizzazioni della società civile) in modo da garantire che l’integrazione vada a beneficio dei migranti, nonché dell’economia e della società in generale – Rafforzare le iniziative delle autorità locali per la rapida integrazione dei migranti nel mercato del lavoro – Considerare lo spostamento dell’attenzione delle aziende ad alta intensità di lavoro per diventare più basate sulla conoscenza, lavorando in tandem con le nuove tecnologie per generare un impatto aziendale più significativo. Contatti Segretariato Forum AIC– tel. 0715898266 – E-mail: segreteria.forum@marche.camcom.it
AI-NURECC PLUS – Adriatic Ionian Network of Universities, Regions, Chambers of Commerce and Cities PLUS

Programma di riferimentoFinanziamento Fondi DG Regio Lead PartnerConference of Peripheral Maritime Regions – CPMR Altri PartnerForum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello IonioForum delle Città dell’Adriatico e dello IonioForum delle Università dell’Adriatico e dello IonioEuro Regione Adriatico Ionica Durata del progetto30 mesi (Aprile 2021 – Settembre 2023) Background e ObiettiviLa rete delle Università, delle Regioni, delle Camere di Commercio e delle Città Adriatico-Ioniche (AI-NURECC PLUS), è un’azione preliminare finanziata da DG REGIO che trae vantaggio dai risultati dell’iniziativa AI-NURECC, conclusasi nel Dicembre 2019. L’obiettivo di quest’ultima è stato quello della promozione economica e sociale della regione, aumentandone la competitività, l’interconnessione e suscitare maggior interesse turistico vero l’area. La strategia EUSAIR è stata ufficialmente lanciata dalla Commissione Europea nel Giugno 2014 ed approvato dal Consiglio dell’Unione Europea nell’Ottobre 2014. Comprende 8 Paesi, tra i quali 4 Stati membri del’UE: Italia, Slovenia, Croazia, Grecia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro e Albania. L’iniziativa AI-NURECC PLUS ha come obiettivo quello di supportare la Strategia EU per le Regioni dell’Adriatico e dello Ionio (EUSAIR) implementando e garantendo una copertura territoriale ampia e profonda, rafforzando nel contempo l’appropriazione da parte degli Enti Regionali e Locali dei principali obiettivi e opportunità negli argomenti trasversali dell’EUSAIR: “Ricerca e Innovazione”, “Sviluppo delle PMI”, e “Sviluppo delle Skills”. AI-NURECC PLUS quindi supporterà le attività di imprenditoria, i cluster transnazionali e le attività dei centri di innovazione digitale per EUSAIR. Particolare attenzione sarà rivolta ai Giovani, anche attraverso iniziative rivolte allo sport, integrazione ed inclusione sociale, strumenti che dovrebbero incoraggiare ulteriormente lo sviluppo sostenibile, la coesione e la solidarietà delle comunità sul territorio. AI-NURECC PLUS mira anche a incoraggiare la creazione di reti e la collaborazione tra i rappresentanti del settore pubblico e del privato e la società civile per promuovere il coordinamento tre le politiche dell’UE, nazionali, regionali e locali per sviluppare l’economia circolare. Il progetto si concentrerà su 3 macro settori: Turismo Sostenibile; Industria Culturale e Creativa ; Economia Circolare. Le attività di AI-NURECC PLUS contribuiranno anche all’attuazione degli obiettivi nell’area tematica sugli Ecosistemi Regionali culturali e creativi (CCRE-S3) nell’area EUSAIR.CCRE-S3 è il risultato finale di AI-NURECC e la prima area tematica con un focus specifico su una Strategia Macroregionale. EVENTI AI-NURECC PLUS: Turismo Sostenibile– “MARE E COSTA: UNA RISORSA INEGUAGLIABILE PER LA REGIONE ADRIATICO-IONICA” 27/10/2021 Industria Culturale e Creativa– “CREATIVE AND CULTURAL INDUSTRIES IN THE ADRIATIC-IONIAN REGION” 1 Dicembre 2021– “DEVELOPMENT MODELS FOR CREATIVE AND CULTURAL INDUSTRIES IN THE ADRIATIC-IONIAN REGION” 28/02/2022 (ENG)– “INDUSTRIE CREATIVE E CULTURALI NELLA REGIONE ADRIATICO-IONICA” Focus: Cinema e Film, 06/04/2022 Economia Circolare.– “THE BLUE ECONOMY IN THE ADRIATIC-IONIAN REGION: THE VALUE AND DEVELOPMENT OF NAUTICAL TOURISM” 28 Settembre, 2022 Contatti Segretariato Forum AIC– tel. 0715898266 – E-mail: segreteria.forum@marche.camcom.it