Report sull’evento di lancio dell’Osservatorio DO-AIR
20 Dicembre 2024, Regione Marche (Ancona)
L’evento di lancio dell’Osservatorio DO-AIR (Osservatorio Dati della Regione Adriatico-Ionica) si è tenuto il 20 dicembre 2024 presso la Regione Marche ad Ancona. L’evento è stato organizzato in collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, dal Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e dall’Università Politecnica delle Marche.
Questo incontro ha avuto l’obiettivo di mettere in luce il ruolo strategico della Regione Marche all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica (EUSAIR), attraverso l’introduzione dell’Osservatorio DO-AIR. Questo strumento strutturato e permanente è stato concepito per monitorare e analizzare l’evoluzione dei dati socio-economici e infrastrutturali nel tempo, garantendo un approccio organico e continuativo.
DO-AIR risponde alle priorità della Strategia EUSAIR, mirando a fornire analisi approfondite e aggiornate su tematiche cruciali per la regione, come commercio, investimenti, demografia, traffico marittimo e aeroportuale. L’iniziativa si avvale della collaborazione scientifica dell’Università Politecnica delle Marche, in particolare del suo Centro di Ricerca sull’Innovazione e l’Imprenditorialità, che assicura un approccio metodologico di alto livello.
Questo evento segna l’avvio di un percorso volto a consolidare un sistema di analisi strutturato e continuativo, con l’intento di supportare la crescita regionale e transfrontaliera. In particolare, si punta a rafforzare il ruolo della Regione Marche come attore chiave nell’internazionalizzazione e nella cooperazione all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica, promuovendo un’interazione più forte tra le regioni coinvolte.
Durante l’evento, hanno partecipato i principali attori locali e regionali, rappresentando un’ampia varietà di settori e istituzioni coinvolte nella cooperazione e nello sviluppo della Macroregione Adriatico-Ionica.
La moderazione dell’evento è stata condotta dalla Dott.ssa Eleonora Tramannoni, Executive Manager del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio. Nel suo intervento introduttivo, la Dott.ssa Tramannoni ha enfatizzato l’importanza strategica di questa iniziativa per la regione Adriatico-Ionica, sottolineando come l’Osservatorio DO-AIR rappresenti un passo fondamentale verso una maggiore integrazione e collaborazione tra i territori. Ha inoltre rimarcato come l’approccio organico e continuativo di DO-AIR possa contribuire a una comprensione più profonda delle dinamiche regionali, fornendo informazioni cruciali per supportare la crescita e lo sviluppo sostenibile dell’area.
Ad aprire i lavori durante i saluti istituzionali è stato l’Amb. Fabio Pigliapoco, Capo del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica, che ha sottolineato il ruolo cruciale dei tre Fora, definendoli il “cuore” dell’Iniziativa Adriatico Ionica. Ha evidenziato come, senza il loro impegno e la loro azione, non sarebbe stato possibile realizzare quanto è stato raggiunto fino ad oggi. L’Ambasciatore ha anche messo in luce il contributo fondamentale dei Fora nell’evoluzione della macroregione, sia sul piano politico che economico e sociale. In particolare, ha enfatizzato il ruolo centrale della Regione Marche all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica, sottolineando come questa iniziativa rafforzi ulteriormente la sua posizione di leadership nella cooperazione macroregionale.
Il secondo relatore a intervenire – via video – è stato il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), Gian Luca Gregori, che ha sottolineato l’importanza cruciale del ruolo dell’Università e dell’Associazione UniAdrion per lo sviluppo della componente culturale all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica. Il Rettore ha evidenziato come queste istituzioni siano fondamentali non solo per rafforzare il senso di comunità e di appartenenza tra i territori coinvolti, ma anche per favorire lo scambio di conoscenze e la cooperazione tra le diverse realtà della regione. In questo contesto, ha ribadito come la Regione Marche, grazie a questo impegno, si ponga come un ponte strategico tra l’Occidente e i Balcani, unendo culture, competenze e risorse per stimolare uno sviluppo condiviso e sostenibile.
L’ultimo relatore della sezione introduttiva dell’evento è stato il Dott. Carlo Ciccioli, membro del Parlamento Europeo, che ha messo in luce il ruolo fondamentale della Regione Marche all’interno del Parlamento Europeo. Il Dott. Ciccioli ha enfatizzato l’importanza del lavoro che viene svolto per garantire una crescente attenzione da parte dell’Unione Europea verso la Strategia EUSAIR. Ha sottolineato come la Regione Marche, grazie all’impegno attivo dei suoi rappresentanti, stia contribuendo a rafforzare il legame tra le istituzioni europee e i territori dell’area, favorendo politiche di sviluppo, collaborazione e integrazione che possano rispondere alle sfide comuni della regione.
(Il Dott. Matteo Ricci, altro membro del Parlamento Europeo della Regione Marche è stato invitato ad intervenire ma non è potuto essere presente per altri impegni pregressi)
Ha preso parola anche il Segretario Generale della Regione Marche, Dott. Mario Becchetti, ha sottolineato come l’iniziativa DO-AIR rappresenti un elemento fondamentale per la Macroregione Adriatico-Ionica, mirando a favorire la cooperazione tra i territori di quest’area e a monitorare le dinamiche economiche, sociali e ambientali. In tal senso, la Regione Marche ha deciso di sostenere l’Osservatorio DO-AIR e il suo processo di evoluzione, riconoscendo l’importanza strategica di questo strumento per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’integrazione tra le diverse realtà locali.
Dopo l’introduzione del ruolo della strategia EUSAIR, si è entrati nel cuore dell’evento con la sessione relativa all’Osservatorio DO-AIR e al suo ruolo nello sviluppo socio-economico della Macroregione Adriatico-Ionica.
Il Dott. Michele De Vita, Segretario Generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ha evidenziato come la nascita dell’Osservatorio DO-AIR risponda a un bisogno cruciale per la macroregione Adriatico-Ionica. Questa iniziativa si colloca come strumento fondamentale per colmare la mancanza di dati omogenei e aggiornati che permettano di analizzare in modo integrato le dinamiche socio-economiche e infrastrutturali dell’area. DO-AIR si propone di armonizzare i dati relativi a settori chiave come commercio, investimenti, demografia, traffici marittimi e aeroportuali, promuovendo così politiche più mirate e uno sviluppo sostenibile. Attraverso un approccio sistematico alla raccolta e analisi dei dati, l’Osservatorio rappresenta una piattaforma strategica per rafforzare l’integrazione economica e valorizzare il ruolo della macroregione nell’ambito della strategia EUSAIR e del contesto europeo
La seconda relatrice della sessione, la Dott.ssa Anna Cingoli, Project Manager del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ha approfondito gli aspetti legati alla ricerca dati e agli indicatori economici, offrendo un’analisi dettagliata su temi cruciali per la macroregione. Dopo aver delineato un quadro socio-economico dell’area, soffermandosi sull’andamento demografico e su dati significativi relativi a settori strategici, ha esposto due ambiti principali di ricerca: gli interscambi commerciali e i traffici marittimi e aeroportuali. In particolare, ha evidenziato come, nel 2022, il valore del settore manifatturiero, derivante dall’import-export delle regioni italiane appartenenti all’area EUSAIR verso il resto della macroregione, ammontasse a circa 31,1 miliardi di euro. Ha inoltre sottolineato la contrazione dei traffici marittimi, che, a causa dell’emergenza COVID-19, ha registrato nel 2020 una flessione del 12%, con una perdita stimata di circa 25 milioni di euro, raggiungendo un valore complessivo di 184,5 milioni di euro. Tali dati offrono un quadro chiaro delle sfide e delle opportunità che caratterizzano l’area Adriatico-Ionica.
Il Prof. Donato Iacobucci, Direttore del Centro di Ricerca e Servizio sull’Innovazione e l’Imprenditorialità dell’Università Politecnica delle Marche, ha enfatizzato il ruolo centrale del suo centro di ricerca e dell’ateneo nel contribuire alla ricerca e all’analisi dei dati economici. Dopo aver richiamato l’importanza strategica dell’area Adriatico-Ionica, ha approfondito due ulteriori ambiti di ricerca: gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) e le Partecipazioni aziendali. Attraverso la sua analisi, è emerso che, nel contesto delle partecipazioni aziendali, i principali Paesi interessati per il fronte italiano sono Serbia, Croazia, Albania e Grecia. I primi tre risultano rilevanti per la presenza di oltre 1500 imprese, mentre la Grecia si distingue per il valore degli asset aziendali localizzati, pari a 26 miliardi di euro. Complessivamente, il valore degli asset delle partecipate italiane nell’area EUSAIR raggiunge i 52 miliardi di euro, evidenziando il significativo impatto economico della regione.
L’ultima relatrice della sessione, la Dott.ssa Donatella Romozzi, Referente tecnico EUSAIR per la Regione Marche, ha illustrato il ruolo centrale della Regione Marche all’interno della strategia EUSAIR, che oltre a coordinare le 14 Regioni Italiane della Strategia sia stata Italian Project Partner del del Progetto Strategico “Supporting the Governance of the EUSAIR – Facility Point” e ora capofila del nuovo progetto strategico “STEP”, che mira all’attuazione delle iniziative faro dell’EUSAIR e al rafforzamento del coinvolgimento degli stakeholder. Ha evidenziato l’importanza della Legge Regionale n. 15, introdotta a luglio 2024, quale strumento per valorizzare e supportare le iniziative locali e regionali a favore dello sviluppo della macroregione, rafforzando il coinvolgimento della regione nelle politiche di cooperazione e crescita macroregionale. Ha ricordato anche la recente iniziativa del 5 dicembre 2024, quando, nell’ambito della stessa LR n. 15, la Regione Marche, in collaborazione con l’ISTAO, ha organizzato il “Forum Dialogo Finanziario EUSAIRr: risorse e servizi finanziari per l’attuazione di progetti strategici della regione Adriatico-Ionica” e come quindi l’Osservatorio DO-AIR si inserisce perfettamente in questo quadro di riferimento, contribuendo a fornire dati e analisi strategiche indispensabili per la pianificazione, il monitoraggio e l’attuazione delle iniziative faro dell’EUSAIR, offrendo così un valore aggiunto concreto alla strategia complessiva.
Le conclusioni sono state fatte dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dal Presidente del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini.
Il Presidente Francesco Acquaroli, ha ribadito l’importanza dell’Osservatorio DO-AIR, definendolo uno strumento concreto e fondamentale per comprendere a fondo le dinamiche della macroregione adriatico-ionica. Secondo il Presidente, l’Osservatorio fornisce dati imprescindibili che permettono di avere una visione completa della situazione attuale in termini demografici, economici e di scambi, ma anche di evidenziare gli ostacoli che ancora persistono e che devono essere superati. È proprio questa capacità di offrire un quadro chiaro delle sfide e delle opportunità che ha spinto la Regione Marche a decidere di supportare attivamente questa iniziativa.
Infine, il Presidente della Camera di Commercio e del Forum AIC, Gino Sabatini, ha definito l’iniziativa DO-AIR un passo essenziale per la valorizzazione delle Marche come cuore della Macroregione Adriatico-Ionica. Ha sottolineato come questa iniziativa sia strategica per promuovere lo sviluppo sostenibile e rafforzare la competitività delle imprese dell’Area, creando nuove opportunità per una crescita condivisa e per un’integrazione più forte tra i territori che compongono la regione. Ha inoltre evidenziato il contributo essenziale dell’Osservatorio nel fornire dati precisi e aggiornati per supportare decisioni strategiche e politiche condivise, sottolineando l’importanza delle sinergie create tra la Regione Marche, la Camera di Commercio e il Forum AIC. Con un valore economico dell’import-export cresciuto del 300% dal 2002 e un ruolo cruciale delle Marche nel coordinamento EUSAIR, l’Osservatorio DO-AIR rappresenta una pietra miliare per il posizionamento delle Marche come hub strategico e motore di sviluppo dell’intera Macroregione.