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Forum AIC

Forum AIC al 5° Onsite Project Meeting di ARCHAEODIGIT: collaborazione, strategia e valorizzazione del patrimonio archeologico

Forum AIC al 5° Onsite Project Meeting di ARCHAEODIGIT: collaborazione, strategia e valorizzazione del patrimonio archeologico Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC) ha partecipato al 5° Onsite Project Meeting del progetto ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for an inclusive and sustainable tourism, svoltosi il 24 e 25 marzo 2026 ad Omišalj, in Croazia. L’incontro ha riunito i partner italiani e croati del progetto per due giornate di collaborazione, pianificazione strategica ed esplorazione culturale, con l’obiettivo di consolidare le attività in vista della finalizzazione e chiusura del progetto. Giorno 1 – Co-Creation Workshop e Technical Board Meeting La prima giornata si è aperta con un Co-Creation Workshop, moderato dal Prof. Cegolon e ospitato dal Comune di Omišalj, dedicato alla definizione della Strategia Congiunta ARCHAEODIGIT. I partner hanno discusso le attività di capitalizzazione, identificato i passi successivi e definito le procedure per la conclusione e la firma della strategia, in un contesto di partecipazione attiva e scambio di competenze. Nel corso del Technical Board Meeting, i partner hanno presentato aggiornamenti sulle principali attività progettuali: Attività 1.2 – Metodologia Congiunta (UMC): revisioni finali della metodologia comune per la conservazione, interpretazione e valorizzazione delle aree archeologiche negli ecosistemi turistici. Attività 1.3 – Piattaforma Digitale ARCHAEODIGIT (ETT): sessioni di brainstorming per lo sviluppo ulteriore del sito web e degli strumenti digitali del progetto. Attività 3.3 & 3.4 – Azioni Pilota Congiunte (Test Areas ed ETT): aggiornamenti sulle aree test croate e sugli strumenti di valutazione per ottimizzare le azioni pilota. Attività 2.2 – Corsi di Formazione (UMC): presentazione dei materiali formativi e aggiornamenti sui placement transnazionali. Attività 2.3 – Linee Guida per il Mentoring (UPU): condivisione di buone pratiche e deliverable per le attività di mentoring. Attività 2.4 – MOOC (UMC): progressi nello sviluppo dei corsi online ARCHAEODIGIT. La prima giornata si è conclusa con una cena sociale, che ha offerto ai partner un momento informale per rafforzare le relazioni e celebrare i risultati raggiunti. Giorno 2 – Steering Committee e Visita Guidata al Sito Archeologico La seconda giornata è stata dedicata alla governance del progetto e alla pianificazione strategica. Durante lo Steering Committee Meeting, il Forum AIC ha presentato il piano per le attività di comunicazione, illustrando l’organizzazione della Conferenza Finale, la realizzazione di podcast, info-day e ulteriori iniziative di comunicazione volte a garantire la massima visibilità al progetto. Gli altri partner hanno aggiornato i presenti sulla gestione progettuale e finanziaria (MAC), discutendo i deliverable in scadenza, il calendario degli incontri, i requisiti di rendicontazione e le misure di mitigazione per affrontare criticità quali il basso numero di partecipanti ai placement transnazionali. La giornata ha incluso anche consultazioni bilaterali tra i partner e il Lead Partner, per allineare aspettative e garantire il corretto avanzamento di tutte le attività. L’incontro si è concluso con una visita guidata al sito archeologico di Fulfinum-Mirine, che ha permesso ai project partners di osservare direttamente i primi interventi realizzati nell’ambito di ARCHAEODIGIT, tra cui i nuovi totem informativi e i miglioramenti apportati al sito. Un passo avanti nella collaborazione Il 5° Onsite Project Meeting ha confermato la solidità della collaborazione tra i partner e il loro impegno condiviso per un turismo inclusivo, sostenibile e digitalmente innovativo nella regione adriatico-ionica. Un ringraziamento speciale va al Comune di Omišalj per l’ospitalità e il supporto alle attività progettuali. Con due giornate di workshop intensivi, presentazioni e attività sul campo, ARCHAEODIGIT continua ad avanzare nella sua missione di connettere archeologia, innovazione digitale e turismo sostenibile, per creare esperienze significative per le comunità e i visitatori della macroregione.

DO-AIR: Osservatorio Dati della Regione Adriatico-Ionica

Partner: Regione Marche Camera di Commercio delle Marche Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio Centro di Ricerca e Servizio sull’Innovazione e l’Imprenditorialità – Università Politecnica delle Marche Data di lancio dell’Osservatorio Dicembre 2024 Ruolo del Forum AIC Partner tecnico Contesto e obiettivi dell’iniziativa: L’Osservatorio DO-AIR – Osservatorio Dati della Regione Adriatico-Ionica nasce dalla collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, il Forum AIC e l’Università Politenica della Marche. L’Osservatorio è stato concepito come strumento, strutturato e permanente, per monitorare l’evoluzione dei dati nel tempo con un approccio sistematico e continuo. In linea con le priorità della Strategia EUSAIR, DO-AIR mira a fornire analisi approfondite e costantemente aggiornate sui principali aspetti socio-economici e infrastrutturali, con particolare attenzione ai settori del commercio, degli investimenti, della demografia e del traffico marittimo e aereo. L’iniziativa si avvale della preziosa collaborazione scientifica dell’Università Politecnica delle Marche e del suo Centro di Ricerca sull’Innovazione e l’Imprenditorialità, il quale assicura un approccio metodologico di alta qualità. Il 20 Dicembre 2024, in collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, il Forum AIC e l’Università Politenica della Marche, è stato organizzato l’evento di lancio dell’Osservatorio DO-AIR. Questo evento ha segnato l’inizio di un percorso volto a sviluppare un sistema di analisi strutturato e continuativo, destinato a supportare la crescita regionale e transfrontaliera, rafforzando ulteriormente il ruolo della Regione Marche come attore chiave nell’internazionalizzazione e nella cooperazione all’interno della Macroregione Adriatico-Ionica. Target groups: Commercio Investimenti Demografia Traffico marittimo e aereo Contatti: Project Manager del Forum AIC, Anna Cingoli – tel. +39 071 5898245 – E-mail address: anna.cingoli@marche.camcom.it Professore dell’UNIVPM, Donato Iacobucci – tel. +39 071 2204482 – Email: d.iacobucci@staff.univpm.it

GPP2ADRION

Programma UEInterreg IPA-ADRION Il progetto GPP2ADRION mira a rafforzare l’adozione degli Acquisti Pubblici Verdi (Green Public Procurement – GPP) nelle regioni EUSAIR, affrontando le principali barriere strutturali e operative che ostacolano la transizione verso un’economia circolare. In linea con gli orientamenti della Commissione europea, il progetto valorizza il ruolo strategico del GPP come strumento di politica pubblica per ridurre gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita degli acquisti pubblici e contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di ambiente ed economia circolare. Capofila Università di Padova (Italia) Altri Partner Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Italy)Camera dell’Economia del Montenegro (Montenegro)Regione della Grecia Occidentale (Grecia)Circular Change, Istituto per l’Economia Circolare (Slovenia)Istituto di Scienze Sociali (Serbia)Camera dell’Economia della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (Bosnia ed Erzegovina)Centro Business & Innovation (Nord Macedonia)Ministero dello Sviluppo Economico e del Turismo (Montenegro) Organizzazioni Associate Uniadrion -Associazione delle Università della Regione Adriatico-Ionica (Italia)Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio (Italia) Durata del progetto36 mesiSettembre 2024 – Agosto 2027 Ruolo del Forum AICPartner Budget totale del progetto€1,179,260.50 Budget del Forum AIC€ 144,500.00 Sito del Progetto Contesto e obiettivi: GPP2ADRION nasce per promuovere l’adozione del Green Public Procurement (GPP) nelle regioni della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), contribuendo a superare gli ostacoli che rallentano la transizione verso un’economia circolare. Secondo la Commissione europea, come evidenziato nella guida Public Procurement for a Circular Economy (2017), il GPP rappresenta uno strumento fondamentale attraverso cui le amministrazioni pubbliche possono acquistare beni, servizi e lavori con un ridotto impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di sostenibilità ed economia circolare. Alla luce dei risultati dell’iniziativa “EUSAIR Bringing the Green Deal to the Region”, la Commissione ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare le attività di formazione, in particolare nei Paesi non appartenenti all’Unione europea, per favorire una più ampia diffusione del GPP. Per rispondere a questa esigenza, GPP2ADRION svilupperà soluzioni condivise a livello macroregionale, creando una base comune di competenze e conoscenze tra i Paesi EUSAIR e stimolando sia la domanda sia l’offerta di prodotti e servizi dell’economia circolare. Il progetto prevede: lo sviluppo di un programma di formazione per la qualificazione dei GPP Ambassadors, esperti regionali in materia di Green Public Procurement; l’istituzione dei GPP Regional Contact Points, punti di riferimento a supporto delle amministrazioni pubbliche, dei decisori politici e delle PMI nell’applicazione delle procedure di GPP; la creazione di una Rete Transnazionale (Transnational Network), composta dai partner di progetto, che fungerà da organismo di coordinamento per promuovere e rafforzare l’applicazione del GPP nell’intera area EUSAIR. La Rete Transnazionale si incontrerà ufficialmente durante il Forum annuale EUSAIR e sarà aperta alle amministrazioni pubbliche e ai decisori politici dei Paesi ADRION, ponendo le basi per l’adozione di un piano transnazionale volto a favorire la diffusione del Green Public Procurement nell’intera macroregione. I principali beneficiari del progetto saranno le amministrazioni pubbliche e i policymaker, che potranno integrare il GPP nelle proprie procedure di acquisto, generando una maggiore domanda di prodotti e servizi sostenibili. Allo stesso tempo, anche le piccole e medie imprese beneficeranno del progetto, innovando la propria offerta in linea con i criteri del Green Public Procurement. La sfida La transizione da un modello economico lineare a uno circolare rappresenta una priorità per l’area ADRION. Tuttavia, le opportunità e gli strumenti per applicare il Green Public Procurement risultano ancora distribuiti in modo disomogeneo e il livello di conoscenza varia significativamente tra i diversi Paesi. Mentre il GPP è già obbligatorio in Italia, Grecia, Slovenia e Croazia, negli altri Paesi dell’area ADRION la sua applicazione rimane prevalentemente volontaria, creando ostacoli allo sviluppo di un mercato circolare realmente integrato. La nostra soluzione GPP2ADRION costruisce un ecosistema transnazionale volto ad armonizzare competenze, strumenti e pratiche in materia di Green Public Procurement nei Paesi ADRION. Attraverso la formazione dei GPP Ambassadors, la creazione dei Regional Contact Points e lo sviluppo della Transnational Network, il progetto realizza un’infrastruttura stabile capace di trasformare gli appalti pubblici in uno dei principali motori della transizione verso l’economia circolare nell’intera macroregione Adriatico-Ionica. Cosa rende unico il progetto Primo programma strutturato di formazione sul Green Public Procurement che coinvolge congiuntamente Paesi dell’Unione europea e Paesi IPA dell’area ADRION. Creazione di una rete di GPP Ambassadors certificati, esperti regionali che continueranno a diffondere competenze anche oltre la conclusione del progetto. Istituzione di GPP Regional Contact Points permanenti, a supporto continuo delle amministrazioni pubbliche e delle PMI. Integrazione con la governance EUSAIR attraverso il l’incontro ufficiale della Rete Transnazionale durante i Forum annuali EUSAIR, garantendo un impatto concreto anche a livello di politiche pubbliche. Gruppi target Autorità pubbliche locali Autorità pubbliche regionali Autorità pubbliche nazionali Gruppi di interesse e organizzazioni non governative Università e organizzazioni di ricerca Enti di formazione e istituti scolastici Grandi imprese Piccole e medie imprese (PMI) Cittadini Contatti Segretariato del Forum AIC Tel. +39 071 5898249 E-mail: segreteria.forum@marche.camcom.it

ARCHAEODIGIT

EU Programme(Interreg VI-A) Italy- Croatia Lead Partner Municipality of Macerata (Italy) Other Partners Archaeological Park of Sepino (Italy)Municipality of Omišalj (Croatia)Municipality of Kaštela City (Croatia)ETT S.p.a. (Italy)University of Macerata (Italy)Juraj Dobrila University of Pula (Croatia)Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce Associated organizations International Association of Cultural and Digital Tourism (IACUDIT) (Greece)Direzione Regionale Musei Marche (Italy)Muzej hrvatskih arheoloških spomenika (Croatia) Duration of the project30 months1st February 2024 – July 2026 Role of Forum AICPartner Total budget of the project€ 2,418,585.20 Budget of Forum AIC€ 188,130.00 Project Website Background and Objectives Croatia and Italy are rich of archaeological sites of priceless historical and cultural value, sometimes located near seaside destinations, more often in inland areas. In both countries, this heritage shares an extraordinary potential to generate significant tourism flows, nevertheless exploited in a very limited way. Indeed, current ways of preservation and valorisation still rely on elitist practices, able to attract essentially archaeology lovers and school classes, thus excluding many categories of potential visitors. ARCHAEODIGIT will respond to the need of modernising current management practices, by producing an innovative and effective Methodology of preservation, interpretation and valorisation of archaeological areas. The Methodology envisages an integrated strategy – involving all stakeholders from the territorial tourism ecosystem – to attract new visitors: online promotion of off-season itineraries with on-site interactive exhibits and applications; use of appealing interactive and immersive technologies (e.g Metaverse, AR); creation of digital cultural path combining archaeological goods with intangible assets and tourist information. The project also foresees activities providing (future) cultural and touristic operators with the advanced skills needed to effectively use the Methodology and the other main project outputs (digital Platform and Joint Strategy). The adoption of the new Methodology will lead to the growth of visitors to archaeological areas, fostering cross-border archaeological itineraries, thus contributing to: 1) enhance the competitiveness and resilience of the tourism sector; 2) sustain its recovery from the Pandemic; 3) mitigate the high seasonality pressure characterizing the coastal tourist areas, diverting tourism flows to neighboring inland areas and promoting off-season itineraries. Cross-border collaboration and co-creation approach ensures immediate applicability and replicability of outputs in other territories. The overall aim is to enhance the capacity of preserving, interpreting and valorizing the archaeological heritage of the Programme Area, also in terms of opportunities for a sustainable tourism. This will be achieved by developing an innovative Methodology and an integrated Strategy for managing archaeological areas (also relying on interactive and immersive technologies) and by providing (future) cultural and touristic operators with the advanced skills needed to effectively use these tools. Activities and Target group: The project will exchange information, experiences and good practices on archaeological heritage management and its integration in touristic ecosystems. It will also define a joint common Methodology for preservation, interpretation and valorization of archaeological areas within a touristic ecosystem, and develop the ARCHAEODIGIT digital Platform and innovative digital tools to increase the capacity of the stakeholders of the touristic sector. The project targets: Local public authorities Regional public authorities National public authorities Micro enterprises and SMEs in the tourism sector Micro enterprises and SMEs in the cultural and creative sector Local chambers of commerce and chambers of trade and crafts; Local associations of companies working in the cultural and tourism sectors citizens belonging to audiences that archaeological areas are not usually able to attract:– the elderly-young people-families with children-people with disability Contacts: Forum AIC Secretariat – tel. +39 071 5898249 – E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.it   Follow ARCHAEODIGIT’s social media accounts

EYE4Ukraine: ERASMUS FOR YOUNG ENTREPRENEURS4Ukraine

https://www.youtube.com/watch?v=Y45GSr7K7E8EU Programme SINGLE MARKET PROGRAM _ ERASMUS FOR YOUNG ENTREPRENEURS Capofila FEH, Fundacion Equipo Humano (Spagna) PartenariatoBSC, Poslovno Podporni Center, DOO (Slovenia)Camera di Commercio italo-slovacca (Slovacchia)Forum AIC, Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Italia)LLC, Civitta Ukraine (Ucraina)Fundacja Uniwersytetu im. Adam Mickiewicza (Polonia) Durata del progetto28 mesi1 Ottobre 2023 – 1 Febbraio 2026 Ruolo del Forum AIC:Partner Costo totale del progetto:€ 750.324 Budget del Forum AIC:€ 73.022 Sito di Progetto:  https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php?lan=en Background e Obiettivi Il Forum AIC è partner italiano del progetto europeo EYE4Ukraine, un’iniziativa nata nell’ambito del programma Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE) per supportare l’inserimento nel mercato imprenditoriale europeo di cittadini, migranti e rifugiati ucraini. Questo progetto offre l’opportunità di affiancare imprenditori/imprenditrici esperti di un Paese europeo per un periodo da 1 a 6 mesi. Durante questa esperienza, i partecipanti potranno acquisire competenze pratiche e conoscenze specifiche per avviare e gestire una piccola o media impresa nel settore di loro interesse, come IT, programmazione, ristorazione, benessere, agricoltura, design e molti altri. I partecipanti ricevono una borsa di mobilità internazionale che varia da Paese a Paese. EYE4Ukraine offre un’opportunità unica per ampliare il proprio network professionale e sviluppare nuove competenze necessarie nell’ambito imprenditoriale. L’obiettivo principale di EYE4Ukraine è quello di sviluppare la prospettiva internazionale e la competitività delle PMI, promuovere potenziali start-up e micro e piccole imprese di nuova costituzioneEYE4Ukraine intende reclutare 155 nuovi imprenditori (NE) e 90 imprenditori ospitanti (HE) da impegnare in 148 collaborazioni commerciali (RLT), assistendoli nel loro scambio, consentendo agli aspiranti imprenditori di sviluppare le loro competenze in materia di gestione aziendale, aprendo nuove prospettive e contribuendo allo sviluppo e alla convergenza delle PMI attraverso l’Europa.I paesi coperti da EYE4Ukraine sono Spagna, Ucraina, Slovenia, Slovacchia, Italia e Polonia, con l’Ucraina come fattore chiave in ogni azione e approccio allo sviluppo.In linea con il punto 2.2 Temi e priorità della call, EYE4Ukraine recluterà e costruirà anche relazioni commerciali tra imprese e nuovi imprenditori nel settore digitale (44 RLT) e sostenibilità/green (44 RLT), incorporando anche obiettivi in termini di parità di genere e promozione dell’imprenditoria femminile.A tal proposito, il progetto è in linea con diverse decisioni politiche a livello UE come il programma UE2027, Next Generation, EYE and Single Market (precedente COSME), il Green Deal europeo, la Twin Transition, il FIR per 55 misure del pacchetto e la Strategia per la parità di genere 2020-2025 e, in particolare e per questo programma specifico, l’Accordo di associazione (AA) con l’Ucraina, il suo Accordo di libero scambio globale e approfondito (DCFTA) e il Piano d’azione prioritario per il 2023-2024. Attività e Target group: Gruppo target: cittadini ucraini residenti nei paesi dell’UE (aspiranti imprenditori o imprenditori di nuova costituzione).Attività pianificate:WP1: Management del programma, networking e reportingWP2: Promozione del programma e reclutamento di imprenditoriWP3: Costruzione di relazioniWP4: Relationship Management Il gruppo target di questo progetto (Cycle 14) sono i cittadini ucraini residenti nei paesi dell’UE che aspirano ad avviare un’impresa (aspiranti imprenditori) o imprenditori di nuova costituzione (imprenditori con meno di 3 anni di attività economica) che soddisfano le regole del programma EYE.Motivazione: migliorare le proprie conoscenze in materia di imprenditorialità e mercato unico nell’UE e imparare a conoscere le modalità operative di un’azienda nell’UE, per implementare la propria futura attività.I target del Forum sono: 20 imprenditori reclutati e registrati tra i nuovi imprenditori e 20 imprenditori ospitanti, 18 relazioni tra i nuovi imprenditori (NE) e gli imprenditori ospitanti (HE) che frequentano il programma, (6 NE, 12HE) Contatti:  Forum AIC Secretariat – tel. +39 071 5898249 – E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.i

BYTE – Blockchain for Refugees Entrepreneurship

Programma di riferimento Erasmus+ Programme – Strategic Partnership (KA220-ADU – Cooperation partnerships in adult education) Lead Partner Asociatia SIMO Altri Partner Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio University of Ioannina BICERO Social Cooperative Enterprise Drosostalida Durata del progetto 1. Novembre 2022 – 31. Ottobre 2024 Ruolo del Forum AIC: Partner Costo totale del Progetto: € 120.000 Budget del Forum AIC: € 21.000 Project Website:  https://www.byteproject.eu/home   Background e Obiettivi Dato il crescente interesse da parte delle industrie e dei giovani per le tecnologie di nuova generazione, il progetto BYTE vuole sensibilizzare ed educare i giovani sui cambiamenti tecnologici in atto. Le tecnologie che stanno rimodellando il mondo, come Blockchain e Intelligenza Artificiale, sono al centro del nostro progetto. L’obiettivo  di BYTE è quello di aiutare i migranti  (compresi e in particolare i rifugiati provenienti dall’Ucraina) a diventare lavoratori autonomi (costruendo un’impresa di successo che generi profitti con obiettivi sociali) e creare a lungo termine le basi per aiutare i loro paesi nativi a migliorare  la loro condizione. Dopo l’individuazione di: – barriere sociali e culturali all’occupazione, – difficoltà a diventare imprenditori – bisogni dei migranti, – bisogni degli imprenditori di un servizio nuovo e innovativo per le fabbriche intelligenti 4.0, BYTE raggiungerà i seguenti gruppi target: a) migranti  con competenze imprenditoriali, b) migranti bisognosi di maggiori informazioni sulle nuove industrie digitali, c) comunità locale più coinvolta nei bisogni dei migranti, d) migranti  visti dagli imprenditori locali come un’opportunità ed e) enti pubblici locali, associazioni, imprenditori. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: – Miglioramento dell’integrazione precoce dei migranti  nel mercato del lavoro e rafforzamento del quadro generale per l’integrazione – Valorizzazione del ruolo degli imprenditori come mentori  che desiderano essere inseriti nel fabbisogno dell’industria 4.0 – Sensibilizzare gli imprenditori e le comunità locali sui vantaggi  dell’inserimento di migranti altamente qualificati nel mercato del lavoro – Promozione  di un approccio multilaterale (che coinvolga le autorità pubbliche, i servizi per l’impiego, i partner sociali ed economici, le organizzazioni imprenditoriali, le camere di commercio e dell’industria, le camere dell’artigianato, le imprese e i lavoratori, i datori di lavoro dei servizi pubblici e le organizzazioni della società civile) in modo da garantire che l’integrazione vada a beneficio  dei migranti, nonché dell’economia  e della società in generale – Rafforzare le iniziative delle autorità locali per la rapida integrazione  dei migranti nel mercato del lavoro – Considerare lo spostamento dell’attenzione delle aziende ad alta intensità di lavoro per diventare più basate sulla conoscenza, lavorando in tandem con le nuove tecnologie per generare un impatto aziendale più significativo.   Contatti Segretariato Forum AIC– tel. 0715898266 – E-mail: segreteria.forum@marche.camcom.it

Western Balkanship: Crea il tuo Futuro

SCARICA IL BANDO!   Finanziato da: Italian Ministry of Foreign Affairs through the Adriatic and Ionian Initiative Durata del progetto: 26 months October 2022 – December 2024 Ruolo del Forum AIC: Coordinator costo totale del progetto: € 150.000 Budget del Forum AIC: € 125.000 Contesto: Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio (Forum AIC) e l’Associazione delle Università della Regione Adriatico Ionica (UniAdrion) sono associazioni della società civile operanti nell’area adriatico-ionica volte a promuovere la stabilità attraverso la cooperazione su temi e valori comuni. Scopo principale di UniAdrion è la collaborazione tra università e centri di ricerca con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e favorire il progresso della cultura, della scienza, della formazione e della ricerca; mentre la missione del Forum AIC è quella di valorizzare sinergie e opportunità per sviluppo economico attraverso la sua rete transnazionale delle Camere di Commercio del bacino Adriatico-Ionico. Il Forum AIC, insieme a UniAdrion, è stato chiamato a sviluppare un nuovo progetto grazie a specifici fondi finanziari del Ministero degli Affari Esteri italiano, attraverso l’ Iniziativa Adriatico-Ionica. Il “Progetto Western-BALKANship” è un programma di stage che consente agli studenti universitari di svolgere periodi di mobilità in aziende e istituzioni della Regione Adriatico-Ionica. Il progetto mira a rafforzare la cooperazione tra i paesi e creare opportunità per le entità ospitanti accogliendo studenti di numerose università nelle loro organizzazioni. Questo progetto rappresenta un’ottima opportunità per le aziende iscritte alle Camere di Commercio della zona, ma anche per le stesse istituzioni, per entrare in contatto con giovani risorse provenienti da numerose facoltà dell’Area Adriatico-Ionica.   Obiettivi di progetto: Il progetto finanzierà circa 50 stage per studenti provenienti da università della Regione Adriatico-Ionica. Lo scambio è previsto tra le due sponde dell’Adriatico, vedendo così gli studenti italiani in movimento nei Balcani occidentali e le aziende italiane ad accogliere gli studenti della sponda orientale. Nessun costo sarà addebitato alle istituzioni ospitanti. Inoltre, l’organizzazione avrà l’opportunità di acquisire nuove risorse umane e di testare competenze ed efficienza durante il periodo di stage per un possibile futuro utilizzo di tali risorse. Nell’ottica del successo di questa iniziativa, il Forum sta costruendo un database che registra tutte le aziende e le istituzioni interessate ad accogliere gli studenti. Gli stage avranno una durata di massimo 3 mesi, a seconda della disponibilità dell’impresa ospitante, e saranno interamente finanziati mediante borse di studio erogate direttamente ai tirocinanti. Inoltre, gli studenti saranno coperti da assicurazione per la responsabilità civile e per gli infortuni sul lavoro. Gli studenti potranno scegliere tra una serie di offerte di tirocinio, in base al settore in cui opera l’impresa, alla posizione disponibile, alla durata del tirocinio e al paese. Faranno domanda per l’offerta e l’impresa valuterà i profili degli studenti e deciderà se accettare o rifiutare le domande. Al fine di creare un database completo delle imprese partecipanti al progetto è stato creato un MODULO DI ISCRIZIONE con tutte le informazioni necessarie. Le informazioni richieste riguardano una descrizione dell’impresa, una persona di contatto, le posizioni disponibili e il periodo di disponibilità.   SCARICA IL BANDO!   Riferimenti e contatti: E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.it

Mirabilia Network – European UNESCO Sites

  Associazione Mirabilia Network – European UNESCO Sites   Sito del progetto http://www.mirabilianetwork.eu/it/ Contesto e Obiettivi di progetto: L’Associazione “MIRABILIA NETWORK” mette in collegamento aree accumunate dalla rilevante importanza storica, culturale ed ambientale. Non ha fini di lucro, e possono aderirvi le Camere di Commercio I.A.A. e tutte le strutture del sistema italiano delle Camere di Commercio. Possono inoltre aderire Associazioni nazionali di impresa, enti, organismi, società, enti pubblici e privati, rappresentativi delle filiere e distretti del turismo e dei settori collegati interessati alla loro promozione e sviluppo. L’Associazione promuove il turismo culturale, enogastronomico e delle filiere volte alla valorizzazione dei territori attraverso un’offerta turistica integrata dei siti UNESCO “meno noti”, che renda visibile e fruibile il collegamento tra territori turisticamente, culturalmente e artisticamente accomunati dal riconoscimento UNESCO. Intende sostenere “un’altra Italia”, quella che si propone ad un pubblico internazionale connettendo le peculiarità che contribuiscono a un plusvalore rispetto ad una domanda sempre più mirata di nuovi viaggiatori. L’Associazione mira a integrare la molteplicità di esperienze nei settori turismo, cultura e servizi, favorendo altresì un interscambio di competenze nei processi di sviluppo sociale ed economico, con riferimento ai seguenti assi: – Ambiente – Green – Artigianato Artistico – Enogastronomia – Turismo Culturale – Alternanza Scuola Lavoro   RISULTATI ATTESI: Tra le finalità dell’Associazione vi è quella di creare occasioni d’affari tra domanda e offerta nel settore turismo e nei settori ad esso strettamente collegati, agroalimentare e artigianato artistico attuando azioni specifiche di B2B, formazione, digitalizzazione delle imprese, sviluppo di applicativi tecnologici, educational tours, progettazione di itinerari turistici anche su temi specifici (es. cammini religiosi …), azioni di valorizzazione dell’artigianato artistico, azioni finalizzate alla costituzione della rete MIRABILIA europea dei siti Unesco, interventi finalizzati alla creazione di un network tra CCIAA e scuole con l’obiettivo di favorire la conoscenza dei territori e delle strutture ricettive delle province aderenti.   Mirabilia,  nel suo intento di allargare la propria area di azione all’Europa, è naturale che parta dai Paesi confinanti con l’Italia, guardando alle Macroregioni riconosciute dall’Unione Europea. Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio è un network di 40 enti camerali di Italia, Albania, Croazia, Bosnia Herzegovina, Grecia, Montenegro, Serbia operante dal 2001 e riconosciuto dalla Commissione Europea come uno dei principali stakeholder dell’area macroregionale,   Mirabilia e Forum AIC, in occasione dell’ultima sessione plenaria svoltasi a Matera nel 2019, hanno stipulato un protocollo d’intesa finalizzato a sviluppare una stretta collaborazione tra le due associazioni, volte a promuovere scambi e gestire congiuntamente attività promozionali dei siti Unesco localizzati nei Paesi appartenenti alla Macro Regione Adriatico-Ionica. Per il protocollo di Intesa, consulta questa pagina!   Riferimenti e contatti: E-mail address: segreteria.forum@marche.camcom.it