Međugorje (Bosnia-Erzegovina)14-16/05/2013: XIII Edizione del Forum Camere di Commercio dell’Adriatico e Ionio

Međugorje (Bosnia-Erzegovina)14 – 16 maggio 2013: XIII Edizione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio

Si è svolta in Bosnia ed Erzegovina, nella città di Međugorje, la XIII Edizione del Forum AIC, l’evento annuale organizzato dall’Associazione in collaborazione con la Camera di Commercio della Federazione di Bosnia ed Erzegovina. Ai lavori della sessione plenaria dedicati al tema “Il Piano di Azione per la Macroregione Adriatico Ionica: un contributo congiunto per un progetto di sistema comune. Network istituzionali e mondo imprenditoriale a confronto” hanno partecipato circa 260 delegati tra cui i rappresentanti delle istituzioni europee, di enti nazionali (i Ministeri italiani del Turismo e dello Sviluppo Economico), del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), della rete delle Università Uniadrion, le associazioni di categoria, nonché le rappresentanze del mondo imprenditoriale e di reti partenariali internazionali quali Ascame, Insuleur, NecsTouR ed Euroregione Adriatico Ionica. Si è avuta l’autorevole presenza, in particolare, della Commissione Europea, nello specifico della Direzione Generale (DG) Politiche Regionali e della DG Imprese e Industria-Unità Turismo, soggetti decisori del Piano d’Azione per la Macroregione Adriatico Ionica.La scelta del titolo della XIII Edizione è motivata dal fatto che l’appuntamento di Međugorje ha rappresentato il primo momento ufficiale di incontro tra i Fora adriatico ionici della società civile e i network internazionali per proporre un contributo di sistema al Piano di Azione con l’obiettivo di presentarsi in maniera congiunta agli autorevoli rappresentanti della Commissione Europea, dando voce alle istanze provenienti dai territori in un’ottica di “governance multillivello”, cioè secondo un approccio bottom up (dal basso) in cui una molteplicità di istituzioni intervengono, a livelli decisionali differenti (sovranazionale o nazionale), in base alla propria mission e competenza. Il coinvolgimento dei network internazionali ha tenuto inoltre conto della opportunità di creare e rafforzare una sinergia che consentirà di partecipare al processo decisionale europeo fornendo una posizione a livello di sistema camerale su temi di prioritario interesse. L’evento si è svolto a pochi mesi dall’avvio ufficiale della fase operativa riferita alla definizione della Strategia: il Consiglio Europeo, il 14 dicembre 2012, ha dato formalmente mandato alla Commissione Europea di avviare la Strategia che nel 2014 porterà alla creazione della Macroregione Adriatico Ionica incaricandola di fatto di sviluppare, insieme alle Regioni, ed altri interlocutori del territorio, tra cui reti partenariali come l’AIC Forum, i contenuti del Piano di Azione per la Macroregione Adriatico Ionica che sarà approvato nel 2014, a metà strada, tra la presidenza greca e quella italiana, del semestre europeo.

Sessione Plenaria

I lavori si sono aperti il giorno 14 maggio con gli indirizzi di saluto di autorevoli esponenti locali coordinati dalla Presidente Jadranka Radovanić, quali il Presidente della Camera dell’Economia della Federazione della Bosnia ed Erzegovina ospitante, Jago Lasić, il Sindaco del Comune di Čitluk, Ivo Jerkić, il Presidente del Consiglio dei Ministri di Bosnia ed Erzegovina, Vjekoslav Bevanda, il rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e Acquicoltura della Contea di Hercegovina Neretva, Donko Jović. Inoltre gradito è stato l’intervento dell’Amb. Raimondo De Cardona, Ambasciatore d’Italia in Sarajevo e del Presidente Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere che proprio in occasione della XIII Edizione del Forum ha annunciato l’ingresso ufficiale come nuovo socio
L’ingresso di Unioncamere rafforza senza dubbio l’operato dell’Associazione e consente all’intero sistema camerale italiano di cogliere l’opportunità di proseguire con slancio e determinazione verso la Macroregione Adriatico Ionica da cui potranno trarre beneficio tutti i territori dell’area.
Agli indirizzi di saluto sono poi seguiti gli interventi della sessione plenaria che hanno delineato un quadro di riferimento ampio e completo per indirizzare le future azioni concentrando l’attenzione su settori chiave di riferimento. Sono intervenuti l’Amb. Ivan Orlić, Senior Official dell’Iniziativa Adriatico Ionica in rappresentanza del Paese ospitante, Tiziana Vecchio del Ministero italiano dello Sviluppo Economico che con la sua relazione ha fornito un profilo economico statistico aggiornato, molto utile per promuovere i futuri investimenti delle PMI nell’area, Flavia Maria Coccia del Ministero italiano dei Beni Culturali e del Turismo, che ha consentito di focalizzare l’attenzione sulla possibilità di una futura politica di branding condivisa a livello ministeriale tra i Paesi dell’area, partendo dall’esperienza di Adrion, già logo di proprietà del Forum AIC, come modello utile di riferimento per l’identificazione dell’Area come unica destinazione turistica a livello europeo ed internazionale
Senza dubbio centrale è stato l’intervento del Dott. Giannantonio Ballette, rappresentante della DG Regio della Commissione Europea che, offrendo anticipazioni, spunti e indicazioni preziose, ha consentito all’Associazione di concentrare l’attenzione verso settori strategici quali turismo, infrastrutture, blue economy e ambiente nonché su temi trasversali come ricerca e innovazione e capacity building, per affrontare con successo il complesso percorso di costituzione della Macroregione Adriatico Ionica.
Significativo è stato il contributo del Focus Group che, moderato dal Segretario Generale del Forum AIC, Michele De Vita, ha visto il coinvolgimento attivo dei Fora, dell’Iniziativa Adriatico Ionica, delle reti internazionali e dell’Euroregione Adriatico Ionica
Sono intervenuti Rodolfo Giampieri,Vice Presidente del Forum AIC, il Prof. Fausto Pugnaloni, come rappresentante di Uniadrion, Marco Bellardi, in rappresentanza dell’Iniziativa Adriatico Ionica, Francesco Cocco, Segretario Generale dell’Euroregione Adriatico Ionica e i network Ascame (Juan Josè Rios Megino), Insuleur (Juan Gual de Torrella Guasp) e NecsTouR (Teresa Caldarola).

 Tavoli di lavoro – 15 Maggio 2013

Il secondo giorno è stato interamente dedicato ai Tavoli di lavoro tematici e la presenza di relatori chiave ha consentito, a ciascun gruppo di lavoro, di indirizzare e approfondire i lavori su specifici argomenti di prioritario interesse
Ambiziosi e concreti gli obiettivi posti dal Tavolo sull’Agricoltura che ha avuto la presenza del Prof. Rodolfo Santilocchi, in rappresentanza del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, come relatore chiave. Attraverso la best practice del concorso internazionale dell’olio extravergine di oliva ”Oro dei due Mari”, realizzato e promosso da Olea, si avvieranno corsi di formazione su diversi prodotti tipici dell’area Adriatico Ionica al fine di creare figure di degustatori professionali riconosciuti a livello europeo.

La riunione congiunta del Tavolo sulla Pesca/Acquicoltura e del Tavolo sull’Ambiente ha visto la partecipazione di due relatori chiave, in particolare di Jakov Dulčić, dell’Istituto di Oceanografia e Pesca IZOR (Croazia), per il Tavolo sulla Pesca/Acquicoltura e di Gerhard Lempl, Assessore ai trasporti e al turismo della Contea Primorsko-goranska di Croazia per il Tavolo sull’Ambiente
Il dibattito, arricchito da numerosi esperti, ha consentito di approfondire un tema di grande attualità: la gestione sostenibile delle risorse naturali costiere nel rispetto delle tradizioni, dell’ecologia e della nuova legislazione. Obiettivo congiunto dei due Tavoli è quello di individuare una comune definizione per la pesca costiera e favorire le attività di ricerca attraverso apposite commissioni e comitati specifici, oltre ad un monitoraggio dell’attività di pesca attraverso la raccolta di dati statistici.
Il Tavolo sull’Imprenditoria Femminile ha avuto un’ampia partecipazione e la presenza di donne di rilievo come la relatrice chiave Patrizia Casagrande Esposto, Commissario della Provincia di Ancona, Tiziana Pompei, Vice Segretario Generale Unioncamere e la Presidente Jadranka Radovanić oltre a numerose imprenditrici che hanno interagito attivamente sul tema dedicato alla presentazione di best practices e al rafforzamento dell’attività economica dell’area. Obiettivo è quella di favorire lo sviluppo della politica per l’imprenditoria femminile nei Paesi dove non è stata ancora elaborata un’apposita strategia, tenendo conto che potrebbe essere una tematica prioritaria nel contesto della Macroregione
Nell’ambito del Tavolo sull’Imprenditoria femminile, durante la cena di gala la Presidente Radovanić ha consegnato una menzione speciale a tutte le donne che hanno dimostrato un impegno profuso a promuovere l’imprenditoria femminile nell’area.
Significativo è stato l’intervento durante il Tavolo sui Trasporti di Ida Simonella dell’ISTAO che, grazie alla relazione sul futuro dei principali settori marittimi dei porti dell’Adriatico e dello Ionio, ha fornito numerosi spunti per animare un proficuo dibattito e porre gli obiettivi che il Tavolo si propone di raggiungere nell’anno: la capacità di condividere le scelte strategiche di sviluppo portuale in un contesto più ampio del mero ambito locale in modo da potenziare l’offerta adriatica di fronte ai grandi trasportatori internazionali e l’individuazione di soluzioni, se necessario anche normative , per favorire lo sviluppo di un approccio intermodale.
Il Tavolo sul Turismo si è concentrato sul tema “La Macroregione Adriatico Ionica come unica destinazione turistica”. Il tema, di grande attualità, ha trovato grande interesse in seguito all’inserimento del marchio Adrion nella Comunicazione Europea n.713 del 30.11.2012 “Una strategia marittima per il Mare Adriatico e il Mare Ionio” che ha riconosciuto, a livello europeo, Adrion come logo identificativo dell’Area e dunque il lavoro svolto in questi anni dal Forum AIC. Il Tavolo mira a far riconoscere ai mercati internazionali la Macroregione Adriatico Ionica come unica destinazione turistica. In questa direzione va la politica di branding unitaria promossa dal Tavolo per candidare l’area ad essere riconosciuta “Itinerario Culturale Europeo” da parte del Consiglio d’Europa che, dal 1987, gestisce uno specifico Programma. In tale contesto il progetto VeroTouR – Venetian Routes: Enhancing a shared European multi-cultural sustainable tourism” dedicato al tema delle “Rotte Commerciali Veneziane”, coordinato dalla Regione Veneto che vede il coinvolgimento del Forum AIC come partner, è stato approvato dalla Commissione Europea e appare un progetto dalle forti potenzialità
Questo stimolo è stato condiviso con tour operator, imprenditori, e istituzioni internazionali che hanno animato il Tavolo e condiviso la necessità di elaborare e identificare criteri specifici di qualità, con l’obiettivo di rivedere i parametri dell’attuale disciplinare per rilanciare la competitività dell’area in linea con la politica del marchio europeo di qualità del turismo che la Commissione Europea ha proposto e che sarà adottato entro fine 2013 in forma di Regolamento comunitario
Il Tavolo, partendo dall’esperienza di successo legata a “Ospitalità Italiana” realizzata dall’Isnart e promossa dal sistema camerale italiano, potrebbe proporre la certificazione di qualità delle strutture ricettive attivando anche concrete azioni di promo-commercializzazione divenendo una vetrina privilegiata per promuovere alla clientela estera pacchetti turistici ed itinerari ad hoc verso l’area Adriatico-Ionica
Il Tavolo ha avuto infatti come relatore chiave Cinzia de Marzo, in rappresentanza dell’Unità Turismo della Commissione Europea, e Alberto D’Alessandro del Consiglio d’Europa i quali, concentrandosi sulle linee di azione possibili come contributi al Piano Azione della Strategia per la Macroregione Adriatico Ionica, partendo dal turismo culturale come opportunità di sviluppo e coesione della Macroregione, hanno legittimato il lavoro svolto finora e spinto verso il prosieguo dello sviluppo di attività riferite all’area come unica destinazione turistica di riferimento
Il Tavolo ha concentrato il dibattito anche su temi prioritari quali: la politica nazionale italiana per la promozione e la crescita delle imprese che operano nell’area dei Balcani (Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere e Unioncamere Emilia Romagna), la competitività internazionale del bacino adriatico ionico (Ministero dei Beni Culturali e Turismo, Assonautica, Isnart, Risposte Turismo srl), opportunità di business per tour operator che operano in area adriatico ionica (Globe Inside, Amatori Tour Operator) e le collaborazioni con network internazionali (Insuleur, Ascame, NecsTouR e Euroregione Adriatico Ionica).
I Tavoli di lavoro sul Turismo e sull’Ambiente quest’anno sono stati accorpati con lo specifico obiettivo di corrispondere al meglio alle indicazioni pervenute dalla Conferenza EUSAIR di Atene durante la quale i referenti intervenuti al dibattito sul Pilastro 4 hanno definitivamente accolto la proposta della Commissione Europea di convertire il nome di quest’ultimo da “Increasing regional attractiveness” in “Sustainable Tourism”, proprio al fine di coniugare al meglio il tema dell’offerta turistica con quello della sostenibilità ambientale e sociale
Il tema della promozione turistica come elemento di competitività economica di un territorio deve infatti legarsi a quello della sostenibilità ecologica e sociale di tale attività
E’ dunque con questo approccio che il Tavolo di lavoro ha voluto trattare congiuntamente questi due temi condividendo l’idea che il brand Adrion sia accolto come strumento comune per realizzare una politica di branding coordinata a livello macroregionale, sostenibile ed in linea con le recenti normative europee, di prioritaria importanza, quali ad esempio: “La Strategia europea di promozione del turismo costiero e marittimo (Comunicazione n. 86/2014)
Per le caratteristiche stesse della Macroregione e dei diversi turismi in cui la stessa è articolata occorre progettare integrando diverse realtà, territori e destinazioni turistiche che sappiano esprimere e rappresentare l’unica identità culturale della MacroregioneL’impegno per i prossimi mesi sarà dunque quello di proporre progettualità condivise, mettere insieme competenze in modo da far emergere l’Area Adriatico Ionica come un’unica destinazione turistica, identificabile attraverso lo stesso brand. Occorre dare forza e identità alla comunità adriatica dal punto di vista turistico-culturale cogliendo con favore la coincidenza temporale tra l’avvio della nuova programmazione dei fondi europei da un lato e il riconoscimento della Macroregione Adriatico Ionica dall’altro
Partendo da alcuni punti fermi quali: – l’esistenza di un protocollo di intesa di collaborazione tra i Ministeri del Turismo dei Paesi dell’Iniziativa Adriatico Ionica entrato in vigore a novembre 2010,- l’inserimento di Adrion nella Comunicazione Europea n. 713 del 30.11.2012;
-la presenza di un disciplinare recentemente aggiornato funzionale ad un corretto utilizzo e funzionamento del brand ADRION;
– l’attivazione di strumenti di promo-commercializzazione on-line del prodotto turistico dell’Area Adriatico Ionica condivisi con una rete di tour operator e agenzie di viaggio dell’Area (webwholesaler e app per smartphone).
Si auspica un impegno forte da parte di tutte le Camere di Commercio associate al Forum di sensibilizzare le rispettive istituzioni locali di riferimento per la promozione turistica affinché sia garantita una diffusione capillare del marchio “Adrion” in tutta l’Area ed un ampio coinvolgimento degli operatori turistici interessati
In aggiunta il Tavolo di turismo ritiene fondamentale anche la costruzione di partnership a livello macroregionale al fine di presentare progetti legati al brand ADRION a valere sui primi bandi che saranno lanciati con i nuovi programmi di cooperazione territoriale europea nell’Area Adriatico Ionica..

Gruppo sulla progettazione Europea, Corte Internazionale e chiusura lavori – 16 Maggio 2013

Il terzo giorno si sono svolti i lavori del Gruppo di lavoro sulla progettazione europea e della Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio, oltre alle riunioni degli organi del Forum.

Il Gruppo di lavoro sulla Progettazione Europea ha visto la partecipazione di 19 persone rappresentative di tutti i Paesi aderenti al Forum AIC, più un rappresentante di Insuleur, uno di Necstour, e uno della Camera Italo-bosniaca
Il Tavolo ha affrontato nello specifico i progetti in corso che vedono coinvolto direttamente il Forum AIC e nuovi bandi attivi di comune interesse, anche in presenza di nuovi soggetti mai presenti nelle precedenti edizioni
Tra le questioni principali emerse su cui i membri del Tavolo si sono impegnati a lavorare nei mesi a seguire: – una maggiore collaborazione di tutte le Camere associate nel supportare la Segreteria del Forum AIC e la Camera di Commercio di Ancona nell’implementazione dei vari progetti già finanziati; – la necessità di recuperare e riproporre progetti già presentati in passato ma non finanziati: come ad esempio il progetto ADRION (IPA CBC – II Call for proposal for ordinary project); – migliorare la comunicazione tra i membri del Tavolo di lavoro sulla progettazione europea prima, durante e dopo la presentazione dei singoli progetti al fine di ottimizzare e condividere le idee in vista di nuove candidature, e gli sforzi per la progettazione e per lo sviluppo delle attività di progetti già finanziati; – valutare nuove ipotesi di lavoro del Tavolo nell’ottica di una collaborazione costante e non frammentaria o comunque non circoscritta alla sola Edizione annuale del Forum AIC.
La Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio, organo del Forum deputato alla gestione delle procedure di mediazione e di arbitrato, ha deliberato di aprirsi verso nuove prospettive per assistere sempre più gli operatori transfrontalieri
L’obiettivo per i mesi a venire è che l’organismo diventi un tavolo di concertazione e di scambio delle esperienze in tema di Alternative Dispute Resolution, un luogo per la condivisione di best practices, uno spazio privilegiato in cui svolgere attività di ricerca e di studio in materia di arbitrato e mediazione, un centro ove creare sinergie in grado di produrre ipotesi progettuali di livello comunitario ed internazionale e costituire partenariati specialistici sui temi della giustizia alternativa di livello internazionale per la partecipazione a gare/bandi
Ciò in modo che vi sia un punto di riferimento in grado di dare risposte concrete alle esigenze degli operatori dell’area adriatico-ionica e soprattutto di rassicurare coloro che vogliano intraprendere relazioni commerciali con l’altra sponda dell’Adriatico. Per tali motivi si proseguirà nella promozione dell’organismo mediante la divulgazione dei Regolamenti e delle clausole e nella ricerca di intese e accordi bilaterali con altre istituzioni affinchè dalla collaborazione scaturisca una sinergia in grado di rappresentare un effettivo aiuto agli imprenditori dell’area.

SOTTOSCRIZIONE “DICHIARAZIONE DI INTENTI” – 16 Maggio 2013

L’Edizione si è conclusa con la sottoscrizione della “Dichiarazione di Intenti per il Segretariato Adriatico Ionico Integratotra il Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica e i tre Fora approvata all’unanimità dal Consiglio direttivo del Forum AIC
La Dichiarazione mira a rafforzare la cooperazione tra la società civile, rappresentata dai Fora, e il Segretariato Permanente IAI per portare la propria voce ed esperienza in tutte le opportune sedi istituzionali a partire dalle istituzioni europee e dai governi dei Paesi dell’area
La stessa cooperazione è stata inoltre accolta con particolare soddisfazione proprio a Bruxelles, il 27 maggio u.s., in occasione del XV Consiglio Adriatico Ionico, l’appuntamento che vede riuniti i Ministri degli Affari Esteri degli otto Paesi dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) che hanno confermato il forte impegno degli otto Governi IAI verso l’approvazione della Strategia Europea per la Macroregione Adriatico Ionica
Tale importante riconoscimento rappresenta il primo risultato concreto, frutto dell’impegno e degli sforzi comuni di tutte le Camere associate, della “Dichiarazione di Intenti per il Segretariato Adriatico Ionico Integrato”, integrazione citata a Bruxelles anche dal Vice Ministro degli Affari Esteri italiano, Marta Dassù che ha confermato pieno supporto da parte del Governo italiano nel percorso della Macroregione Adriatico Ionica
Un riconoscimento così esplicito e solenne carica l’Associazione di nuove responsabilità, soprattutto in un momento come quello attuale in cui è richiesto alle società civili di dar prova, assieme a tutti gli altri attori del processo macroregionale, delle loro capacità progettuali e propositive per offrire contributi validi a far sì che il futuro Piano di Azione rappresenti in pieno le aspettative e le istanze dei territori adriatico ionici che, anche attraverso il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e le Camere associate, potranno ora avere una voce in Europa.

Infine durante l’Assemblea dei Soci è stato eletto Rodolfo Giampieri nuovo Presidente del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio. Cinque i punti programmatici della propria presidenza: promuovere la ripresa economica della Macroregione attraverso lo sviluppo di asset prioritari che saranno individuati dal Piano di Azione; rafforzare le relazioni tra gli enti camerali dei paesi transfrontalieri; favorire l’internazionalizzazione delle PMI; favorire il confronto tra realtà camerali diverse e allargare il coinvolgimento e la base associativa delle Camere di Commercio; assicurare il coordinamento delle attività pianificate da e con gli altri Fora (Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, rete Uniadrion) a fine di garantire continuità ed omogeneità d’azione pur nel rispetto dell’autonomia di ogni organismo. La carica di Vicepresidente passa ora al Presidente della Camera dell’Economia di Montenegro Velimir Mijušković. In vista dell’ingresso ufficiale della Croazia nell’Unione Europea, a partire dal 1 luglio 2013, la Presidente uscente Jadranka Radovanić ha espresso la volontà di assegnare la Vice Presidenza a un Paese non ancora membro UE. L’Assemblea dei soci ha eletto all’unanimità il Presidente Mijušković che ha manifestato l’intenzione di rafforzare la collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona e con tutte le Camere associate al Forum.

2018-05-30T07:03:09+00:00